Il direttore esecutivo di Microsoft, Aaron Greenber, ha criticato
PlayStation Home della rivale Sony definendolo fuori moda.
“Home mi sembra una “Second Life” per gli hardcore gamers; tutt’altro che un modo per ampliare l’esperienza di gioco ed invogliare le persone a farne parte”, ha detto a Kotaku.
“Quando fu svelato” – continua – “sembrava innovativo. E penso che lo sarebbe stato se fosse uscito un paio di anni fa. Sembra una tecnologia del 2005 migliorata e proposta nel 2008: non sono sicuro che sia ciò che la gente vuole”.
Secondo Greenberg, infatti, c’è un grosso divario tra le qualità offerte dall’ Xbox Live e ciò che viene proposto da Home; ed è per questo che la gente continua a voler pagare l’abbonamento Gold al servizio di Microsoft.
A quanto pare, però Greenberg non è il solo a pensarla così: le sue puntualizzazioni arrivano il giorno dopo l’intervento del fondatore di EA Games, Trip Hawkins, il quale aveva definito il servizio “inadatto al pubblico di PS3” e che seguire questa strada porterà Sony ad allontanarsi dalla massa, molto più interessata dalla spensieratezza offerta da Nintendo e dagli Xbox Live Arcade.