Sony ha dichiarato con un comunicato ufficiale che ritoccherà i prezzi di listino di alcuni dei suoi prodotti in vendita sul mercato britannico, per far fronte alle perdite derivanti dal calo continuo del rapporto di cambio Yen/Sterlina.
Un portavoce della compagnia nipponica ha successivamente smentito che l'aumento di circa il 33% dei prezzi di listino non toccherà in alcun modo il sistema PlayStation3 e tutto l'indotto del settore videoludico.
Viene, naturalmente, da pensare che la necessità di un chiarimento così mirato sia dovuta al fatto che Sony si stia rendendo conto di essere in crisi su quel segmento di mercato (dati recenti riportano che, proprio sul suolo britannico, la Xbox360 di Microsoft si sia venduta il triplo rispetto a PS3) e che un ulteriore aumento dei prezzi, anche solo ventilato, rischierebbe di far collassare la vendite della console.