L'ex capo PR di SCEA, Dave Karraker, ha espresso il proprio parere sulle critiche piuttosto negative ricevute finora da
Lair:
"Alla fine di tutto, sarei interessato al giudizio dei consumatori, perchè la loro attenzione verso questo titolo era davvero alta. Ho parlato con molte persone a cui il gioco è davvero piaciuto, mentre altre lo trovano difficile. Ciò che importa veramente è che il consumatore abbia o meno una buona esperienza, perchè potranno dircelo sul PlayStation blog."In un'intervista di GameFile (MTV), invece, il presidente di Factor 5 Julian Eggebrecht ha espresso una motivazione più "superstiziosa" sullo sviluppo del gioco:
"Non credo nei fantasmi, ma era stregato," ha commentato, riferendosi all'E3 2005, quando il team realizzò il primo trailer in tempo per lo show, ma questo risultò troppo scuro per essere mostrato.
"Hanno mostrato il materiale all'ultimo minuto a Kutaragi-san, che non è riuscito a vedere nulla e ci ha esclusi dalla carrellata di filmati dimostrativi. Per questo il primo tech-trailer è stato mostrato alcuni mesi dopo. Questo è stato l'inizio di una catastrofe dopo l'altra: morti in famiglia nel peggiore dei casi, ed operazioni chirurgiche per i membri chiave del team, che hanno ritardato lo sviluppo. Ed in generale, in occasione di ogni punto cruciale, qualcosa di bizzarro andava storto, fino ai cali di corrente durante la scrittura del master disk."Riguardo ai controlli del gioco, criticati da alcuni recensori, Eggebrecth ha commentato:
"I controlli di movimento del Sixaxis danno una sensazione molto più organica e libera dei rigidi controlli di altri giochi di volo, e funzionano molto meglio per i giocatori casuali, come abbiamo notato nei test preliminari. Sembra che abbiano alienato alcuni recensori in cima alla lista degli hard-core, i quali hanno mostrato un odio incondizionato per i sensori di movimento."