Ken Levine, creative director di BioShock, ultimo capolavoro di 2K Games, ha dichiarato di essere "depresso" per la situazione del gaming PC. In un'intervista ha affermato che trova sconcertante come ormai in molti, trovandosi di fronte alla confezione di un gioco per PC esclamino: "che roba è?"
Egli ha affermato di trovarsi spiazzato da questa situazione: "Certo, il gaming su PC ha le sue magagne, come il dover continuamente cambiare l'hardware e aggiornare i driver; ma non c'è niente di più comodo che avere tra le mani mouse e tastiera e giocare a due centimetri dal monitor".
Interrogato poi sugli errori dell'industria PC, ha affermato: "Sono un fermo sostenitore del Darwinismo industriale: è difficile per un'industria commettere un errore perchè il mercato tende ad autocorreggersi... E spero che l'industria PC possa ritornare ai fasti di un tempo".
Ha inoltre dichiarato di credere moltissimo nel multiplayer gaming, che non ritiene una modalità di contorno, ma un vero e proprio modo di intendere il videogioco: specie se in un MMO venisse sviluppata una trama al pari di quelle viste nei migliori titoli single player...