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Cheater bannati da H1Z1? C'è il perdono, ma a una condizione

Cheater bannati da H1Z1? C'è il perdono, ma a una condizione

H1Z1

PC

Survival horror

15 gennaio 2015 (Accesso anticipato)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 20/05/2015
Vi abbiamo parlato nei giorni scorsi della guerra mossa da John Smedley e compagni ai cheater di H1Z1, che sono stati bannati in massa – al momento, gli espulsi sono circa 30.000. Tuttavia, il team Daybreak è disposto a concedere loro il perdono, ma ad una condizione che per l'ego di alcuni potrebbe risultare abbastanza dolorosa.



Sul suo profilo Twitter, Smedley ha fatto sapere ai cheater che "molti di voi mi stanno mandando delle mail, scusandosi e ammettendo le loro colpe. Vi ringrazio. In ogni caso... state sbagliando. Se volete che prendiamo anche solo in considerazione le vostre scuse, è necessario che le facciate pubblicamente su YouTube. Senza informazioni personali. Inviatemi il link via mail ed io lo twitterò."

Subito dopo, lo stesso ha annunciato che il video di scuse deve essere rigorosamente caricato come "pubblico" e non come "non elencato", e deve rivolgersi a scusarsi principalmente con gli altri giocatori, che non con i developer: "anche se danneggiate il nostro business, dovete rivolgervi ai giocatori, non a noi" ha spiegato.

Al momento, solo tre dei circa trentamila hanno accettato la pubblica gogna, "anche se uno di loro sta per essere bannato di nuovo", come riportato da Smedley, poiché ha già reso privato il suo video di scuse.
Considerando che l'offerta di perdono scadeva alle dodici PM PST, siamo curiosi di riferirvi quanti, in definitiva, hanno accettato di sottoporsi alla procedura.