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Gli Averni sono la quinta fazione nella scacchiera di Total War: Rome II

Gli Averni sono la quinta fazione nella scacchiera di Total War: Rome II

Total War: Rome II
A cura di Carlo “NeoSquall” Cicalese del 08/02/2013
In queste ore The Creative Assembly ha annunciato la quinta razza giocabile in Total War: Rome II prossimo capitolo di una delle serie strategiche più rilevante del mondo, dopo Populous: gli Averni.

Una delle tribù più potenti e avanzate della Gallia, gli Averni sono noti ai più soprattutto come il popolo di Vercingetorige, ultimo "re dei Galli" sconfitto ad Alesia da Gaio Giulio Cesare.

Guidati da re e capi tribai, "consigliati" dai druidi, gli Averni sono una popolazione dalla rigida struttura sociale, dove il potere e il prestigio sono misurati in base alle abilità in battaglia e alla leadership.

In battaglia, gli Averni fanno largo uso di fanteria armata di giavellotti dalla carica devastante, guidata dalle truppe d'elite dei Lancieri Nobili e degli Oathsworn, di cui potete vedere un'anteprima nell'immagine in fondo alla pagina.

Mentre i re e i capi tribù degli Averni si occupano del campo di battaglia, le questioni diplomatiche come le dichiarazioni di guerra e di pace vengono gestite dai druidi, i famosi sacerdoti animisti che, grazie alla regione Celtica, fatta di pantheon di dei maggiori e minori, unisce le disparate tribù Galliche.

Noti artigiani, gli Averni riscuotono maggiori guadagni dagli Artigiani presenti sulla mappa e dalla lavorazione dell'oro.
In battaglia, invece, la cavalleria Gallica è naturalmente superiore alle altre, mentre il carisma e il coraggio dei re e dei capitribù li rende guerrieri formidabili, oltre a garantire il rispetto diplomatico delle altre tribù barbariche.