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Info per <b>Arma 2: Operation Arrowhead</b>

Info per Arma 2: Operation Arrowhead

Arma 2: Operation Arrowhead
A cura di Alessandro “AleZampa” Zampini del 10/06/2010
Bohemia Interactive, ci svela qualche informazione in più relativa al nuovo aggiornamento per Arma 2: Operation Arrowhead, nella fattispecie viene introdotto l'esercito del Takistan.

L’esercito del Takistan è equipaggiato con una serie di armamenti che risalgono all’epoca della ‘Guerra-Fredda‘ e provenienti da entrambi gli schieramenti: orientale ed occidentale, fornite durante l’interregno del 1988-91. I signori della guerra locali, hanno il controllo su tutte le forze della regione, con la possibilità di sfruttare diversi veicoli e aerei militari rubati o forniti dalle forze Sovietiche. Ad ogni modo, il loro numero e capacità sono molto limitate.

Equipaggiati con FN FAL, fucili AKS-74, PKM e altre armi personali, i soldati indossano elmetti metallici riconoscibili e uniformi mimetiche color khaki; mentre le forze speciali di polizia utilizzano spesso un turbante nero. L’armata Takistana ha a disposizione un buon numero di veicoli sempre di derivazione Sovietica come: T-34, T-55 e carrarmati T-72, BRDM-2 per il trasporto truppe, automobili UAZ e camion V3S. I veicoli militari sono verniciati con una trama irregolare con colori tipici dell’ambiente circostante, come il giallo deserto e il verde scuro.

La forze d’Aria Takistane si avvalgono di elicotteri da battaglia Mi-24D, aerei per arsenale leggero L-39ZA e elicotteri da trasporto Mi-8. Il supporto aereo ravvicinato è garantito dagli Su-25. Le armi speciali di cui si conosce l’esistenza sono rappresentate da missili Scud-B SS-1c. Si ritiene inoltre plausibile il piano di sviluppo di altri amamenti segreti come la produzione di WMD per attacchi chimici, come risultato del sostegno militare Sovietico atto a massimizzare l’influenza sulla regione.

Noi, soldati dell’Armata Rivoluzionaria, uniti sotto un unico credo dai gloriosi giorni del ripristino della nostra unica e sola amata patria, spezzeremo per sempre le catene della sottomissione. Ci impegnamo a non dimenticare gli invendicati assalti dei secoli passati e, ora, di fronta alla nostra nazione, noi giuriamo vendetta“.
Prefazione al giuramento del neonato esercito del Takistan del 1992.