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Project Zero: Maiden of Black Water, la censura ha colpito anche in Europa

Project Zero: Maiden of Black Water, la censura ha colpito anche in Europa

Project Zero: Maiden of Black Water

WIIU

Survival horror

27 settembre 2014 (Giappone) - 30 ottobre 2015

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 20/10/2015
A quanto pare, l'edizione nordamericana di Project Zero: Maiden of Black Water (Fatal Frame, da quelle parti) non è stata l'unica ad avere qualche ritocchino prima dell'uscita sul mercato. Qualche ora fa, vi abbiamo infatti riferito che alcuni costumi succinti della protagonista era stati tagliati di netto, e pare proprio che qualcosa di simile sia accaduta anche nell'edizione per il Vecchio Continente – con buona pace della valutazione PEGI 18.



Nel caso specifico, il gioco presenta una scena in cui la protagonista, Miu Hinasaki, è intenta a farsi scattare delle foto mentre indossa della lingerie, visto che è solita apparire in riviste per uomini.
Se, però, nella versione giapponese il suo outfit è rimasto intatto, in quella europea la fanciulla è stata in qualche modo richiamata al "decoro" dalla censura, ed è così costretta a coprirsi.

Vi proponiamo qui sotto un video realizzato dal canale YouTube rif-raff, che mette di fronte la versione originale e quella francese.

Vi ricordiamo infine che Project Zero: Maiden of Black Water è in arrivo il 30 ottobre su Wii U. Il gioco è stato già recensito dal nostro LoreSka, e potete trovare qui l'articolo dedicato.

Fonte: DualShockers