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Troppi contenuti sexy nel nuovo Project Zero, pubblico giapponese scontento

Troppi contenuti sexy nel nuovo Project Zero, pubblico giapponese scontento

Project Zero: Maiden of Black Water

WIIU

Survival horror

27 settembre 2014 (Giappone) - 30 ottobre 2015

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 01/10/2014
Mentre noi poveri e desolati europei, almeno per il momento, non metteremo le mani su Fatal Frame: The Black Haired Shrine Maiden – che rimarrà esclusiva orientale – il pubblico giapponese armato di Wii U si sta intrattenendo con il nuovo episodio della cupa serie horror di Koei Tecmo, da noi nota con il nome di Project Zero. A dire la verità, i fan di lunga data del franchise hanno però mostrato un evidente malcontento, legato all'eccessiva inclusione di contenuti sexy all'interno del gioco.



Tanto per fare un esempio, le signorine presenti in questo Fatal Frame possono indossare (a discrezione dell'utente) dei costumi estremamente succinti, che gli utenti hanno sinceramente trovato fuori contesto ed in appropriati rispetto ai canoni ai quali la serie li aveva abituati. Potete vedere le foto di questi ultimi in calce a questa notizia.

Insomma, se da un lato gli europei pregano di poter avere il gioco anche nel Vecchio Continente, dall'altra parte del mondo la sessualizzazione delle protagoniste non è stata affatto accolta con entusiasmo.