Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Aonuma parla del nuovo Zelda per Wii U in una lunga intervista

Aonuma parla del nuovo Zelda per Wii U in una lunga intervista

The Legend of Zelda: Breath of the Wild
A cura di Samuele “SamWolf” Zaboi del 18/06/2014
Eiji Aonuma è stato intervistato da Kotaku e ha parlato del nuovo The Legend of Zelda che approderà su Wii U. In questa lunga intervista Aonuma è tornato a parlare della piccola diatriba sorta sul protagonista del nuovo titolo: “Il personaggio principale non è Link, è il giocatore. Ovviamente, abbiamo un personaggio di spicco e questo è Link, ma non voglio che sia visto come un supereroe. Io voglio che rappresenti qualsiasi giocatore, ecco perché non so se è il caso di definirlo propriamente Link.

In merito alla presenza di un personaggio femminile, Aonuma ha dichiarato che sono presenti già diversi personaggi femminile in Hyrule Warriors, come Midna, Impa e la principessa Zelda; questi personaggi sono stati inseriti per vedere la reazione del pubblico femminile e se saranno in grado di portare nuove giocatrici.

Parlando del mondo del nuovo The Legend of Zelda per Wii U, Aonuma ha detto: “A proposito dell'open world del nuovo Zelda, ho sentito un po' di preoccupazione sul fatto che il filmato mostrato durante l'E3 fosse veramente in-game, ed è così. Dietro di me c'erano delle montagne sullo sfondo e sarà possibile raggiungerle con il proprio cavallo. Voglio che questo concetto sia chiaro.

Ad Aonuma è stato chiesto anche della possibilità di dare una voce a Link; ecco come Aonuma ha risposto a riguardo: “In realtà il problema della voce è un po' complicato. Potremmo farlo parlare, potremmo dargli una voce, ma questo aggiunge divertimento al titolo o ne arricchisce l'esperienza di gioco? Lasciando Link senza voce, è più facile che il giocatore si affezioni a lui. È qualcosa su cui devo ancora riflettere.

Aonuma ha inoltre parlato della possibilità di ridurre la quantità di tutorial nel gioco, soprattutto in confronto a Skyward Sword: “Quando abbiamo creato Skyward Sword, sentivo il bisogno di far capire a tutti in modo completo il gioco. Capisco però che ora, se qualcuno va a comprare un titolo, è perché lo vuole giocare senza avere ostacoli in mezzo.

In conclusione all'intervista, è stato chiesto a Aonuma che cosa fosse per lui Zelda (la serie, ndr), al giorno d'oggi: “Penso sia qualcosa di complicato e di accattivante allo stesso tempo. Negli ultimi anni Zelda ha dimostrato di sapersi adattare e di essere flessibile: nel breve filmato del nuovo gioco si vede infatti una specie di raggio laser. La serie è qualcosa di ben definito, ma allo stesso tempo di flessibile.

Ricordiamo che The Legend of Zelda per Wii U sarà disponibile dal prossimo anno.