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Pachter ha da ridire su <b>Wii U</b>

Pachter ha da ridire su Wii U

Wii U (console)
A cura di Domenico “Naares” Scarpello del 01/09/2012
L'analista di mercato Michael Pachter ha già più volte palesato la propria insofferenza nei confronti di Wii U, nuova console casalinga di Nintendo. Un suo nuovo intervento è stato divulgato attraverso l'ultimo numero di EGM, rivista di videogames di fama internazionale.
A suo dire il controller della console dà l'impressione di essere un giocattolo, in netto contrasto con il touch screen che appare invece troppo sofisticato, raffinato in maniera addirittura fastidiosa. Pachter ha da ridire anche sul Wii U Pro controller, eccessivamente simile a quello di Xbox 360. Questione in realtà sollevata anche da altre parti, ma in linea di massima non da considerare necessariamente come un difetto, considerata l'apprezzata ergonomia e il feeling di tale periferica.

Ma andiamo a vedere come l'analista prosegue nella propria dissertazione:
"Nintendo si comporta come se fossimo ancora nel 1985. La loro strategia è "Siamo stati fortunati con Wii, quindi ci basta riprovare ad offrire qualcosa di diverso e avremo di nuovo fortuna". Nel loro vocabolario la parola "fortunati" non esiste, oppure sostituisce il termine "brillante". Sfortunatamente, non penso che Wii U sia poi così brillante."
"Nintendo proprio non riesce a capire come funziona il gaming moderno, preferirebbero farvi giocare con i Mii piuttosto che creare una vera componente online. Pensano di conoscere i consumatori meglio di chiunque altro. Continueranno a fare errori uno dopo l'altro, almeno finché qualcuno non si deciderà ad operare dei veri cambiamenti ai piani alti." (Si riferisce alla sostituzione di Iwata e della dirigenza, ndr).

Come sempre ognuno è libero di avere la propria opinione, su cose e persone.