L'uscita di
Street Fighter IV si sta avvicinando, e il primo traguardo che
Capcom si era proposta di raggiungere con questo nuovo episodio era quello di rendere il gioco accessibile a tutti.
Tuttavia, in una recente intervista a
Gamasutra, Toshimichi Mori, designer di
Guilty Gear, interrogato riguardo alla presunta semplicità di Street Fighter IV, ha risposto così:
"Non voglio creare una polemica con Capcom, ma con Street Fighter IV hanno fatto un grosso affare a spacciarlo per un titolo adatto a tutti, anche se la realtà è ben diversa. Al giorno d'oggi, per un giocatore nuovo ai picchiaduro in 2D, è difficilissimo anche solo imparare a padroneggiare le classiche mosse tipiche di questo genere: per noi che lavoriamo nell'ambito dei videogiochi o per i giocatori di vecchia data è quasi spontaneo lanciare un hadouken o effettuare uno shoryuken, ma per un nuovo arrivato? Quelle mosse sono molto difficili da effettuare! Non credo che un 'novellino' possa padroneggiarle con facilità. Mi è sembrato un atteggiamento irresponsabile spacciare il titolo per 'accessibilissimo' e poi inserire mosse del genere, che richiedono una certa esperienza. Se davvero avessero voluto creare un gioco adatto a tutti, avrebbero dovuto inserire mosse effettuabili tramite la pressione di un singolo tasto."
In realtà Capcom aveva già realizzato un gioco simile: si tratta di
Capcom vs SNK 2: EO, in cui era possibile effettuare le special moves tramite un analogico, ma il sistema non fu ben accolto dai puristi del genere. Vedremo quindi se Capcom ha "reso il gioco più accessibile" in qualche altro modo, magari tramite un abbassamento generale del livello di difficoltà...
Data di uscita: Disponibile