Questo il parere espresso da due celebri analisti americani,
Billy Pidgeon e
Michael Patcher. Non c'è crisi che tenga, l'hobby dei videogiochi è una tale passione per chi lo coltiva che fintantochè i
core gamers avranno uno stipendio, ne spenderanno volentieri una parte anche ingente per procurarsi il loro svago preferito.
La notizia arriva paradossalmente proprio a ridosso dell'annuncio che
Gamestop non ha raggiunto le previsioni d'introito per il quarto quadrimestre 2008 negli USA, anche se il CEO ci ha tenuto a puntualizzare che la responsabilità non è dei
core gamers, ma bensì da una riduzione degli acquisti natalizi da parte delle famiglie.