Namco Bandai ha annunciato la chiusura di sessanta sale giochi sul territorio giapponese; secondo la compagnia, le console casalinghe sarebbero una delle cause della perdita di interesse per il mercato arcade da parte dei giocatori.
"Molte tipologie di giochi con i quali le persone giocavano nelle sale giochi possono ora essere giocate da casa," ha commentato il portavoce Yuji Machida a Reuters, ricordando che anche il rincaro dei prezzi dei carburanti ha trattenuto le famiglie dal viaggiare verso i centri di divertimento.