Lo studio ESA sui giocatori: la grafica prima di tutto, cresce il mercato digitale

L'ESA, ente statunitense che si occupa di studiare i videogiochi e il loro mercato, ha pubblicato il suo nuovo report, dove prende come riferimento il pubblico americano. I dati che emergono sono estremamente interessanti e danno una chiara idea dell'andamento del mercato videoludico odierno.
Passiamo in rassegna i temi più caldi toccati dallo studio.



Digital vs retail
Se, nel 2010, l'ESA segnalava che il 69% dei videogiochi veniva acquistato in formato retail, con il 31% in digitale, in soli sei anni siamo passati al 26% retail e al 74% digitale. Una differenza schiacciante che indica chiaramente la direzione del mercato verso il formato digitale.

Meglio giocare o andare al cinema?
Secondo lo studio, il 54% delle persone coinvolte ha dichiarato che ritiene i suoi soldi spesi meglio se investiti su un videogioco. Il 10% ha risposto che li ritiene meglio spesi per andare al cinema, il 22% per comprare dei DVD e il 14% per acquistare musica. Il 42% del pubblico, inoltre, acquista i videogiochi senza averli mai provati, il 32% scarica delle demo.

I generi più popolari
Per quanto riguarda i giochi più venduti del 2016, in cima alla classifica troviamo Call of Duty: Infinite Warfare, seguito da Battlefield 1 e GTA V. Il genere più popolare, appare chiaro, è quello degli shooter, comprati nel 27,5% dei casi. Il 22,5% dei giochi venduti sono action, il 12,9% sono giochi di ruolo, l'11,7% sono giochi sportivi, mentre il 7,8% sono avventure.

La realtà virtuale
Per quanto concerne la realtà virtuale, oltre il 90% degli acquirenti si dichiara soddisfatto del suo investimento, mentre 1 intervistato su 3 ha dichiarato di voler comprare un headset entro il prossimo anno. Generalmente, i giocatori VR si divertono con giochi in single player (74% dei casi su PC e console, 48% su mobile).

Chi sono i giocatori
Il giocatore ha un'età media di 35 anni. Nel caso dei maschietti, l'età media è di 33 anni, per noi fanciulle si parla di 37 anni. Le fasce d'età sono così suddivise.
Uomini
Sotto i 18 anni: 18%
Tra i 18 e i 35: 17%
Tra i 36 e i 49: 11%
Oltre i 50: 13%

Donne
Sotto i 18 anni: 11%
Tra i 18 e i 35: 10%
Tra i 36 e i 49: 8%
Oltre i 50: 13%



I giochi multiplayer
Da notare anche che il 53% dei giocatori più abituali si dedica a titoli multiplayer almeno per una volta alla settimana. I generi preferiti online sono al 29% degli shooter, nel 28% dei casi giochi casual e nel 27% dei casi giochi action.

Perché scegliere un videogioco?
Qui, gli appassionati dei giochi dalle grandi sceneggiatura storceranno probabilmente il naso. Il 67% dei giocatori indica infatti la qualità della grafica come il motivo principale per cui sceglie se comprare o meno un titolo. Il 65% tiene conto anche del prezzo, solo in terza posizione la premessa narrativa e la sceneggiatura, indicate nel 59% dei casi. Seguono le capacità di gioco online (50%), il fatto che la serie prosegua una IP già famosa (48%) o il fatto che il prodotti si basi su altre proprietà già famose, come giocattoli e così via (47%). Considerando che fino a qualche tempo fa si decideva solo di portare avanti IP già di successo, è interessante quindi notare che meno di metà degli utenti ritene il brand decisivo per l'acquisto.

Che dispositivi ci sono nelle case?
Secondo lo studio, il 97% delle abitazioni ha in casa un computer. Nell'81% delle case ci sono smartphone, nel 61% dispositivi wireless, nel 48% una console dedicata unicamente al gaming. Solo il 22% ha in casa una console portatile e l'11% un visore per la VR. In totale, il 67% delle case prevede un dispositivo adibito al videogiocare.

Se siete interessati ad ulteriori numeri, vi invitiamo a consultare il report completo, disponibile al link in calce. Come vi vedete rispetto a quanto emerso dallo studio?
Tags: | Videogames
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Numero commenti: 38
  • Spagno23
    Spagno23
    Livello: 3
    Post: 30
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Quando acquisto un videogioco la grafica è uno degli ultimi aspetti che prendo in considerazione, gameplay, trama e longevità hanno la priorità assoluta. Per quanto riguarda il digitale mi dispiace che il mercato punti sempre più verso quest'ultimo, c'è da dire però che nello store Xbox a volte capitano delle belle offerte, per esempio con la mia ragazza grazie alla condivisione su Xlive abbiamo preso a 2 mesi dall'uscita Watch Dogs 2 con Season pass a 60€ (30€ a testa), preso in negozio più download del season stavo sui 100€ 😟
  • Link130890
    Link130890
    Livello: 5
    Post: 1441
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da #peppino@

    Da vecchio giocatore sono daccordo con te con il discorso, ma nonostante ciò molti punti sono troppo catastrofici e non mi trovano totalmente daccordo, non parlerei di ignoranza ma bensì di evoluzione, non si può definire il giocatore di oggi ignorante e il giocatore della nostra generazione migliore sol perchè si guarda la grafica o gli fps ect ect.. Un tempo i giochi vivevano di script invasivi e che erano più improntati a essere imparati a memoria per superare un' ostacolo che usare le abilità, oggi la tecnologia stà rendendo i giochi "dinamici" dove a ogni run o aumento della difficoltà cambia addirittura l' approccio al gioco stesso, da sparatutto a stealth nello stesso gioco e in base all' approccio ti devi adattare al titolo stesso!! Oggi i giochi sono social grazie a internet e hanno forti componenti online che piaccia o no, aiutano a condividere esperienze videoludiche!! Sulla grafica pompata....beh..... oggi guidiamo auto con design moderni e supertecnologiche, cerchiamo l' ultimo modello di iphone a tutti i costi, ma non per questo non esistono gli amanti del retrò, chi và in giro con una storica 500 per passione, o il nostalgico che comprerebbe un nokia 3310 in un mercatino dell' usato, il mercato però và avanti e anche sui giochi oggi il gameplay è importante, ma non si può pretendere di restare sul 2D a pixelloni in eterno altrimenti oggi vedremmo la TV su un tubo catodico e non su un 4K, innovazione vuol dire che TUTTE le componenti devono crescere camminando a braccetto, sui giochi gameplay storia e grafica, si anche la grafica è molto importante per immergersi e farsi catturare da un titolo, chi dice di non amare la grafica pompata o di non ritenerla fondamentale mente anche a se stesso, sfido chiunque a non fermarsi ad ammirare uno scorcio di panorama mozzafiato su the last of US o Horizon piuttosto che un Uncharted, o a non gradire espressioni facciali che trasmettono emozioni!! Il calo di prezzo di The last Guardian è dovuto anche allo sviluppo travagliato del titolo, che ricordo era stato annunciato come titolo di lancio al day one addirittura della PS3 nel lontano 2007 ma è un caso isolato di titolo ottimo ma purtroppo un pò snobbato come successo per altri!! In conclusione il mercato videoludico non stà morendo si stà evolvendo che piaccia o no, e lo dimostra anche l' età media dei videogiocatori, oggi i giochi non sono più passatempi per bambini come li definivano ai miei tempi!!
    L'evoluzione che dici ha portato a mostri come la Silent hill hd collection con un Silent hill 2 senza nebbia non so se ti rendi conto (per chi conosce i Silent hill sa cosa intendo se definisco tale affronto porcheria), poi mi fra intendi il comparto grafico conta (sarei un bugiardo se direi il contrario) ma ugualmente se non in più dei casi addirittura meno delle altre componenti che formano l'effettivo carattere e l'anima del gioco stesso, poi sono pareri e gusti su ciò che più importante ma basarsi solo ed esclusivamente in una sola componente per giudicare un gioco è vergognoso (non sto parlo di te ma di chi ragiona in questa maniera), poi parlando di evoluzione io direi nel più dei casi di vero veleno videoludico e di come le Software house non pensano (giustamente per carità in fin dei conti si tratta pur sempre di lavoro per loro) solo a far soldi, quel che chiami evoluzione in più dei casi non e solo altro che cattivo gusto e modo di vedere la videoludica, poi io parlo del vero videogioco niente social o il resto, un videogiocatore davanti il suo buon tv con una console pronto ad immeggersi davanti a universi che rimarranno indelebili scolpiti nel suo cuore e nella sua mente, il videogioco deve essere amato e protetto, non maltrattato nella finta "evoluzione" in più dei casi. Chiudo dicendo che s'è per te l'industria prima era robbetta (passatempo o come lo si vuole chiamare) robbetta per bambini, allora voglio rimane bambino come diceva un comico romano, non confondere evoluzione con veleno per l'industria amico almeno questo è il mio parere.
  • #peppino@
    #peppino@
    Livello: 3
    Post: 211
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Link130890

    Non devo aggiungere altro il perché opere come The last guardian sono incomprese è il costo scende cosi vertiginosamente, purtroppo la media del gusto videoludico mondiale (ma non solo nei videogiochi fidatevi) è troppo mediocre, tutti vogliono la immediatezza niente passione, tutti vogliono il gioco ignorante, questi sono alcuni quesiti del loro pensiero nell'altezza della loro immensa ignoranza, vedo guerre fatte dalle Software house per causa loro perciò: la tendenza alla grafica più bombata, alla modalità multiplayer online migliore e tante altre cose che non elenco o faremo notte, tutto ciò che ho elencato non è altro che il veleno di un industria che amo con tutto il cuore, ecco il videogioco ha bisogno di essere amato e curato per non dire salvaguardato in più casi (parlando anche del suo passato, senza remaster o remake a rovinare la magia dei titoli che sono entrati nel nostro cuore, tutto questo sempre per questa maledetta fissazione della grafica iper pompata, che schifo), concludo che purtroppo questi sono numeri a salire, spero solo che ciò che rimasto di genuino e vero non sparisca del tutto, quando succederà e se succederà, l'industria videoludica si potrà definire definitivamente morta, spero con tutto il cuore e l'anima che quel giorno non arriverà mai.
    Da vecchio giocatore sono daccordo con te con il discorso, ma nonostante ciò molti punti sono troppo catastrofici e non mi trovano totalmente daccordo, non parlerei di ignoranza ma bensì di evoluzione, non si può definire il giocatore di oggi ignorante e il giocatore della nostra generazione migliore sol perchè si guarda la grafica o gli fps ect ect.. Un tempo i giochi vivevano di script invasivi e che erano più improntati a essere imparati a memoria per superare un' ostacolo che usare le abilità, oggi la tecnologia stà rendendo i giochi "dinamici" dove a ogni run o aumento della difficoltà cambia addirittura l' approccio al gioco stesso, da sparatutto a stealth nello stesso gioco e in base all' approccio ti devi adattare al titolo stesso!! Oggi i giochi sono social grazie a internet e hanno forti componenti online che piaccia o no, aiutano a condividere esperienze videoludiche!! Sulla grafica pompata....beh..... oggi guidiamo auto con design moderni e supertecnologiche, cerchiamo l' ultimo modello di iphone a tutti i costi, ma non per questo non esistono gli amanti del retrò, chi và in giro con una storica 500 per passione, o il nostalgico che comprerebbe un nokia 3310 in un mercatino dell' usato, il mercato però và avanti e anche sui giochi oggi il gameplay è importante, ma non si può pretendere di restare sul 2D a pixelloni in eterno altrimenti oggi vedremmo la TV su un tubo catodico e non su un 4K, innovazione vuol dire che TUTTE le componenti devono crescere camminando a braccetto, sui giochi gameplay storia e grafica, si anche la grafica è molto importante per immergersi e farsi catturare da un titolo, chi dice di non amare la grafica pompata o di non ritenerla fondamentale mente anche a se stesso, sfido chiunque a non fermarsi ad ammirare uno scorcio di panorama mozzafiato su the last of US o Horizon piuttosto che un Uncharted, o a non gradire espressioni facciali che trasmettono emozioni!! Il calo di prezzo di The last Guardian è dovuto anche allo sviluppo travagliato del titolo, che ricordo era stato annunciato come titolo di lancio al day one addirittura della PS3 nel lontano 2007 ma è un caso isolato di titolo ottimo ma purtroppo un pò snobbato come successo per altri!! In conclusione il mercato videoludico non stà morendo si stà evolvendo che piaccia o no, e lo dimostra anche l' età media dei videogiocatori, oggi i giochi non sono più passatempi per bambini come li definivano ai miei tempi!!
  • Luiggiggi
    Luiggiggi
    Livello: 5
    Post: 37
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    beh, è come dire che le belle ragazze/i sono più attraenti di quelle brutte, poi ti fai una notte con la bambolona di turno e stai una vita con la tipa non bellissima ma che ti intriga mentalmente...
  • Ringhio83
    Ringhio83
    Livello: 4
    Post: 143
    Mi piace 2 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da The Elder Scrolls

    Poi dicono che la corsa ai 4k sulle console non ha senso, i giocatori pensano solo a quello, infatti il tipico appassionao parla solo di grafica, mica di evoluzione nel gameplay etc.
    Beh secondo il sondaggio il tipico appassionato gioca online a COD e GTA... Andiamo bene mi viene da dire...
  • The Elder...
    The Elder...
    Livello: 6
    Post: 717
    Mi piace 3 Non mi piace -1
    Poi dicono che la corsa ai 4k sulle console non ha senso, i giocatori pensano solo a quello, infatti il tipico appassionao parla solo di grafica, mica di evoluzione nel gameplay etc.
  • Link130890
    Link130890
    Livello: 5
    Post: 1441
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Non devo aggiungere altro il perché opere come The last guardian sono incomprese è il costo scende cosi vertiginosamente, purtroppo la media del gusto videoludico mondiale (ma non solo nei videogiochi fidatevi) è troppo mediocre, tutti vogliono la immediatezza niente passione, tutti vogliono il gioco ignorante, questi sono alcuni quesiti del loro pensiero nell'altezza della loro immensa ignoranza, vedo guerre fatte dalle Software house per causa loro perciò: la tendenza alla grafica più bombata, alla modalità multiplayer online migliore e tante altre cose che non elenco o faremo notte, tutto ciò che ho elencato non è altro che il veleno di un industria che amo con tutto il cuore, ecco il videogioco ha bisogno di essere amato e curato per non dire salvaguardato in più casi (parlando anche del suo passato, senza remaster o remake a rovinare la magia dei titoli che sono entrati nel nostro cuore, tutto questo sempre per questa maledetta fissazione della grafica iper pompata, che schifo), concludo che purtroppo questi sono numeri a salire, spero solo che ciò che rimasto di genuino e vero non sparisca del tutto, quando succederà e se succederà, l'industria videoludica si potrà definire definitivamente morta, spero con tutto il cuore e l'anima che quel giorno non arriverà mai.
  • Simogamer89
    Simogamer89
    Livello: 3
    Post: 587
    Mi piace 3 Non mi piace 0
    Che schifo...
  • DoubleBarrel
    DoubleBarrel
    Livello: 4
    Post: 4447
    Mi piace 0 Non mi piace -2
    A voler essere pignoli, il totale delle percentuali da 101%..
  • Gianp
    Gianp
    Livello: 2
    Post: 911
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    sì , ma se nella "sezione" Digital contano anche i giochi per smartphone e grazie mille che il mercato è sbilanciato in quella direzione..
  • TheReaper
    TheReaper
    Livello: 3
    Post: 219
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    "...dove prende come riferimento il pubblico americano..." Che peccato, io sono un mangiaspaghetti.
  • Jacoviz
    Jacoviz
    Livello: 1
    Post: 279
    Mi piace 1 Non mi piace -5
    Originariamente scritto da Arylon
    Ciò non implica che sia giusto. Se la massa avesse ragione a quest'ora qui in Italia avremmo condannato a morte quasi tutti gli immigrati...
    infatti non li abbiamo ancora condannati perché allo stato conviene
  • Kalakotkas
    Kalakotkas
    Livello: 1
    Post: 0
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Mark3795

    Per il momento sto giocando a Ryse: Son of Rome (regalato col Gold) e devo dire che non è così malvagio come in molti credono: è limitato nelle meccaniche, è un gioco quasi completamente basato sulla grafica, è un lungo corridoio (stretto) dove devi uccidere a destra e manca senza un minimo di sfida "degna", senza un minimo di sforzo mentale ed è anche mooolto breve.. Eppure cavolo, me lo sto godendo e mi sta divertendo come un bambino: sarà la "graficozza", sarà il gameplay "immediato", sarà l'ambientazione, ma mi sta davvero piacendo e non ci avrei scommesso un centesimo. Certe volte anche noi "Hardcore gamers" siamo un po' troppo "alti e navigati" quando in realtà un gioco basta che diverta a chi lo gioca e già vale tutto
    Certo, il divertimento immediato ci sta benissimo. Per me giochi brevi, col graficone, ma scarsi di contenuti sono l'equivalente dei blockbuster hollywoodiani. Ti intrattengono e ti fanno dimenticare il mondo per un pò, anche se alla fine non ti lasciano nulla rispetto a film più impegnati. Anche in questi giochi c'è comunque una discreta giocabilità, scarna o limitata che sia. Dubito che uno troverebbe coinvolgente esplorare un ambiente fotorealistico se l'unico imput fosse camminare. E' per questo che dicevo che la grafica è in genere secondaria al resto.
  • tip
    tip
    Livello: 5
    Post: 807
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Arylon

    Mi dispiace ma quello che stai facendo è un ragionamento sbagliato, la bellezza alla direzione artistica e il trucco alla grafica. Puoi avere tutti i poligoni e i pixel del mondo ma una casa composta da quattro pareti e un tetto senza uno stile architettonico resta un mucchio di mattoni. Sfido chiunque a dire che Journey o Persona 5, per citare un gioco recente, non siano magnifici da vedere. Per concludere: preferisco di gran lunga una bella ragazza ad una truccata.
    Discorso molto giusto, e per qualche oscura ragione difficile per molti da comprendere. Grafica =/= Estetica
  • Kalakotkas
    Kalakotkas
    Livello: 1
    Post: 0
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Il gameplay delle avventure grafiche è ridotto all'osso, è chiaro che lì si punta tutto sulla narrazione e/o sull'utilizzo di materia grigia da parte del giocatore. Anche qui la graficona è secondaria, ma un design/stile particolare unito ad una buona direzione possono veramente coinvolgere il giocatore, anche se si tratta di un film interattivo o poco più.
caricamento in corso...
NEWS SUCCESSIVE
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.