Final Fantasy VII: un retroscena della crisi tra Nintendo e Square Enix

In una corposa feature apparsa su Polygon, i membri di quella che all'epoca si chiamava Square Soft, oggi Square Enix, sono tornati a parlare del rapporto al tempo piuttosto difficile con Nintendo.

A quanto pare, la Grande N non prese affatto bene la decisione dello sviluppatore nipponico di portare Final Fantasy VII solo su PlayStation.

Anzi, Nintendo ci rimase così male al punto che, come riferito dal character programmer Hiroshi Kawai, in un meeting con Hironobu Sakaguchi e il presidente Yamauchi saltò fuori una frase durissima di quest'ultimo: "se ci lasciate, non tornate più".

Da allora, fortunatamente, i rapporti si sono risollevati e non poco, forse favoriti anche dall'uscita di scena dello storico presidente del platform holder giapponese, e diversi titoli Square, compresi appositi capitoli della serie Final Fantasy, sono usciti su console Nintendo.



Fonte: NintendoEverything
Data di uscita: 17 novembre 1997 PSX - 25 giugno 1998 PC - 4 giugno 2009 PSN - Inverno 2015 (PS4) - 20 agosto 2015 (iOS) - TBA (Remake)
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    Numero commenti: 30
  • PsychoPlay
    PsychoPlay
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    Originariamente scritto da eltanker

    Infatti da allora Nintendo ha capito la situazione, e non a caso, tutte le ultime console, tra portatili e home, sono facilmente piratabili. Purtroppo checchèsenedica è un fattore da tenere in considerazione ai fini della distribuzione.
    Sopratutto per PSX...
  • tip
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    No, non ci sono solo ingegneri, ci sono anche presuntuosi che non rispettano le informazioni bonariamente fornite da chi certe cose le sa da vent'anni perchè lette all'epoca su riviste dell'epoca.
    Chiedo scusa per essere stato presuntuoso. Tuttavia, tralasciando l'ultima uscita infelice (anche perchè di solito mi trovo d'accordo con i tuoi commenti), il contenuto del discorso che facevo penso ancora sia corretto. Poi sono d'accordissimo sul dire che uno che afferma "se ci lasciate non tornate più" non sta facendo una furbata.
  • DoubleBarrel
    DoubleBarrel
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    Originariamente scritto da eltanker

    Totalmente d'accordo. Detto questo spero Nintendo faccia qualche passo indietro offrendo console all'avanguardia come ai tempi furono N64 e GC.
    Guarda, mi piacerebbe non immagini quanto, purtroppo devo dare ragione a Yoshida sul fatto che, pur reputando Switch molto interessante, allo stesso tempo ritenga che Nintendo con essa stia cercando di ritagliarsi una nuova fetta di mercato. Indubbiamente Yoshida è uno che ha le fonti per sapere se qualcosa stesse arrivando a far concorrenza ad un suo prodotto, detto da lui il riferimento ad una "nuova fascia di mercato" lascia pochi dubbi sul fatto che Switch possa cercare di competere con le attuali home-console sullo stesso terreno, ma la cosa potrebbe anche avere risvolti positivi qualora permettesse lo sviluppo di giochi che non richiedessero budget sterminati, ovviamente nel caso non fosse eccessivamente limitata lato hardware. Ti confesso una cosa, quando sono uscite le prime voci su NX, quando ancora non si sapeva niente, tantomeno che si sarebbe chiamata Switch e che sarebbe stata un ibrido, ho sperato fortemente anch'io che Nintendo potesse aver pensato in grande, dopo due generazioni spompe rispetto al passato, Switch non è esattamente la risposta che mi aspettavo da Nintendo, tuttavia a livello teorico le premesse perchè possa essere interessante ci sono, bisogna vedere se all'atto pratico terrà botta, senz'altro non come -alternativa a-, ma come complemento per le attuali home-console.
  • eltanker
    eltanker
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    Essenzialmente Nintendo ha perso il treno proprio con l'N64 per la decisione di utilizzare le cartucce. Comunque, per la cronaca, sia Gamecube che Dremacast si modificavano una bellezza, ma i giochi del Gamecube costava meno comprarli che copiarli, mentre quelli del Dreamcast dalle nostre parti erano quasi introvabili grazie anche alle politiche scellerate di SEGA che hanno portato il progetto al fallimento, Sony aveva già in mano il mercato e l'enorme successo di PS2 lo ha dimostrato, a nulla è valso il tentativo della Xbox, anche se sembrava progettata in Malesia da Sandokan in persona, perchè ormai il treno era perso. Passando in epoca successiva sembrava che la 360 grazie alla propria "vulnerabilità" avesse preso il sopravvento, poi è successo l'inevitabile, Sony ha messo le macchine in pressione per supportare una PS3 più "coriacea" ma che ha visto il proprio catalogo titoli picchiare sempre più forte con il passare del tempo, le terze parti invece, complice la "vulnerabilità" della 360 che ne ha decretato il successo iniziale, l'hanno abbandonata e di conseguenza M$ stessa l'ha messa da parte, esattamente come aveva fatto con la prima Xbox. Ad oggi quello che incide è essenzialmente la concretezza dell'offerta, che include anche le specifiche hardware e la praticità d'uso, ma soprattutto l'offerta di esclusive di qualità in quantità, per tutto il resto i PC sono ormai alla portata di tutti, o quasi.
    Totalmente d'accordo. Detto questo spero Nintendo faccia qualche passo indietro offrendo console all'avanguardia come ai tempi furono N64 e GC.
  • DoubleBarrel
    DoubleBarrel
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    Originariamente scritto da eltanker

    Appunto. Anche se la console viene piratata c'è sempre qualcuno disposto a comprare un gioco in particolare per poterlo collezionare. Vero è che proprio alcune tra le console più sciagurate, quelle che guardacaso erano " non hackerabili" all'epoca ci abbiano regalato diverse pietre miliari, vedasi GameCube o Dreamcast o la stessa PS Vita oggi. Resta il fatto che Nintendo all'epoca, per la sua politica antipirateria fatta di cartucce o mini DVD, si privò di diverse third party che poi fecero la fortuna di Sony.
    Essenzialmente Nintendo ha perso il treno proprio con l'N64 per la decisione di utilizzare le cartucce. Comunque, per la cronaca, sia Gamecube che Dremacast si modificavano una bellezza, ma i giochi del Gamecube costava meno comprarli che copiarli, mentre quelli del Dreamcast dalle nostre parti erano quasi introvabili grazie anche alle politiche scellerate di SEGA che hanno portato il progetto al fallimento, Sony aveva già in mano il mercato e l'enorme successo di PS2 lo ha dimostrato, a nulla è valso il tentativo della Xbox, anche se sembrava progettata in Malesia da Sandokan in persona, perchè ormai il treno era perso. Passando in epoca successiva sembrava che la 360 grazie alla propria "vulnerabilità" avesse preso il sopravvento, poi è successo l'inevitabile, Sony ha messo le macchine in pressione per supportare una PS3 più "coriacea" ma che ha visto il proprio catalogo titoli picchiare sempre più forte con il passare del tempo, le terze parti invece, complice la "vulnerabilità" della 360 che ne ha decretato il successo iniziale, l'hanno abbandonata e di conseguenza M$ stessa l'ha messa da parte, esattamente come aveva fatto con la prima Xbox. Ad oggi quello che incide è essenzialmente la concretezza dell'offerta, che include anche le specifiche hardware e la praticità d'uso, ma soprattutto l'offerta di esclusive di qualità in quantità, per tutto il resto i PC sono ormai alla portata di tutti, o quasi.
  • XCOM
    XCOM
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    mmm la decisione della vecchia squaresoft era non solo la migliore ma la più giusta,Sony aveva il supporto multimediale e la tecnologia hardware per far diventare FF7 quello che è stato,un capolavoro,grazie non certo alla grafica generale ma al prodotto completo per esempio i filmati che facevano fusione con il gioco,su Nintendo 64 era impossibile fare ciò.L'importanza di FF7 è stata quella di far entrare un genere di gioco,i GDR giapponesi,nelle case di noi europei e non è cosa da poco perchè i videogames portati con la Playstation rompevano quella barriera che voleva il genere solo di parte ad una categoria di videogiocatori,mentre oggi FF7 e ricordato insieme a Crash Bandiccot,Gran Turismo ed altri come gli esponenti di un genere benchè già dalle prime generazioni ci sono sempre stati dei capolavori,Sony ha rotto gli schemi ed il sessismo nei videogiochi e Squaresoft ha potuto insieme ad altre case sviluppatrici far conoscere al mondo un modo di giocare abituale e di senso comune,cosa che in Giappone è familiare da molti decenni prima mentre qui era un idea del tutto estranea.
  • eltanker
    eltanker
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    Ai fini della "diffusione" sicuramente, o quanto meno lo è stato per un lunghissimo periodo, complice il fatto che c'è sempre stato qualche gioco che anche i "più pessimi" senz'altro volessero in originale a bilanciare gli introiti. La generazione in corso invece sembra tirare bene anche senza "possibilità parallele", almeno per le home, grazie a prezzi globali tutto sommato in discesa, anche se a qualcuno può non sembrare, dimensioni dei giochi in aumento ed aggiornamenti vari via internet.
    Nell'epoca pre-PSX i videogiochi erano visti essenziamente come roba da bambini a livello di console e da nerd adulti a livello di PC, PSX ha avuto il merito di diffondere la cultura del videogame e renderla apprezzabile da una platea d'utenza molto più estesa, non si può dire con certezza come sarebbe stato, ma se non fosse mai uscito qualcosa di simile il mondo videoludico odierno sarebbe probabilmente di una piattezza disarmante.
    La continua ricerca di fare sempre meglio è quello che ha portato all'evoluzione dell'hardware e che, unitamente a momenti sinceramente imbarazzanti, soprattutto in fase di transizione tra una generazione a la successiva, ci ha fornito la possibilità di giocare vere e proprie espressioni artistiche di squisita fattura in guisa di videogiochi.
    In tutto ciò c'è anche spazio per chi abbia più passione rispetto alla media riguardo all'esaminare l'aspetto tecnico di questa evoluzione ed i relativi risultati, per questo che ritengo limitative le posizioni "i pixel non contano importano solo i giochi", perchè l'estro creativo influisce non solo sulla trama di un gioco, ma anche sul come ti viene rappresentata, è per questo che, prendendo un esempio abbastanza chiaro, di Final Fantasy VII, pur essendo un videogioco stravenduto, stragiocato e straconosciuto, è stato richiesto a furor di popolo un remake, perchè la grafica, che per l'epoca era sopra le righe, in base agli standard odierni non rendeva più giustizia a siffatta opera.
    Vabbè, complici le macchine che lavorano per me ho fatto un altro muro di testo, chiudo qui.
    Appunto. Anche se la console viene piratata c'è sempre qualcuno disposto a comprare un gioco in particolare per poterlo collezionare. Vero è che proprio alcune tra le console più sciagurate, quelle che guardacaso erano " non hackerabili" all'epoca ci abbiano regalato diverse pietre miliari, vedasi GameCube o Dreamcast o la stessa PS Vita oggi. Resta il fatto che Nintendo all'epoca, per la sua politica antipirateria fatta di cartucce o mini DVD, si privò di diverse third party che poi fecero la fortuna di Sony.
  • Rippingjack27
    Rippingjack27
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    Originariamente scritto da Gentarozzo

    Diciamo che questo sta al programmatore... sono scelte che io comprendo, ma certo non giustificabili così facilmente. Se vuoi, cambi roba e ne fai due diversi di FF VII tenendo la stessa storia o trovi dei compromessi. Non hanno voluto... ma questo NON stava alla Nintendo, piuttosto alla Square. Quindi si, la N poteva pretendere, dato che pagava.
    Sulla cosa che "Nintendo pagava" non è che sia proprio vero. I final fantasy erano prodotti e sviluppati da Squaresoft. Per la distribuzione mi pare di ricordare che una volta fossero le softwarehouse a pagare Nintendo per poter pubblicare i giochi per le sue console (la famosa questione del "licensed by"), credo in maniera simile a come funzioni oggi il sistema delle app per iOs. Adesso invece è il contrario, sono le case proprietarie delle console a "titillare" le software house perché sviluppino sulle proprie macchine
  • DoubleBarrel
    DoubleBarrel
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    Originariamente scritto da eltanker

    Infatti da allora Nintendo ha capito la situazione, e non a caso, tutte le ultime console, tra portatili e home, sono facilmente piratabili. Purtroppo checchèsenedica è un fattore da tenere in considerazione ai fini della distribuzione.
    Ai fini della "diffusione" sicuramente, o quanto meno lo è stato per un lunghissimo periodo, complice il fatto che c'è sempre stato qualche gioco che anche i "più pessimi" senz'altro volessero in originale a bilanciare gli introiti. La generazione in corso invece sembra tirare bene anche senza "possibilità parallele", almeno per le home, grazie a prezzi globali tutto sommato in discesa, anche se a qualcuno può non sembrare, dimensioni dei giochi in aumento ed aggiornamenti vari via internet.
    Nell'epoca pre-PSX i videogiochi erano visti essenziamente come roba da bambini a livello di console e da nerd adulti a livello di PC, PSX ha avuto il merito di diffondere la cultura del videogame e renderla apprezzabile da una platea d'utenza molto più estesa, non si può dire con certezza come sarebbe stato, ma se non fosse mai uscito qualcosa di simile il mondo videoludico odierno sarebbe probabilmente di una piattezza disarmante.
    La continua ricerca di fare sempre meglio è quello che ha portato all'evoluzione dell'hardware e che, unitamente a momenti sinceramente imbarazzanti, soprattutto in fase di transizione tra una generazione a la successiva, ci ha fornito la possibilità di giocare vere e proprie espressioni artistiche di squisita fattura in guisa di videogiochi.
    In tutto ciò c'è anche spazio per chi abbia più passione rispetto alla media riguardo all'esaminare l'aspetto tecnico di questa evoluzione ed i relativi risultati, per questo che ritengo limitative le posizioni "i pixel non contano importano solo i giochi", perchè l'estro creativo influisce non solo sulla trama di un gioco, ma anche sul come ti viene rappresentata, è per questo che, prendendo un esempio abbastanza chiaro, di Final Fantasy VII, pur essendo un videogioco stravenduto, stragiocato e straconosciuto, è stato richiesto a furor di popolo un remake, perchè la grafica, che per l'epoca era sopra le righe, in base agli standard odierni non rendeva più giustizia a siffatta opera.
    Vabbè, complici le macchine che lavorano per me ho fatto un altro muro di testo, chiudo qui.
  • Gentarozzo
    Gentarozzo
    Livello: 6
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    FFVII era su 3 CD pieni fino all'orlo, circa 2GB di dati, Yamauchi avrebbe dovuto rendersi conto che su una cartuccia da 64MB era un po' problematico farcelo stare. Evidentemente gli mancava qualche nozione di base.
    Diciamo che questo sta al programmatore... sono scelte che io comprendo, ma certo non giustificabili così facilmente. Se vuoi, cambi roba e ne fai due diversi di FF VII tenendo la stessa storia o trovi dei compromessi. Non hanno voluto... ma questo NON stava alla Nintendo, piuttosto alla Square. Quindi si, la N poteva pretendere, dato che pagava.
  • eltanker
    eltanker
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    Mi scappa da ridere pensando a Sakaguchi mentre cerca di spiegargli che non era una faccenda personale ma solo dovuta dal fatto che il Nintendo 64 non aveva il lettore CD-Rom ed alle insistenze me lo vedo semplicemente dirgli "NON - SI - PUO'", con Yamauchi -tordo che guai- aggrappato alla scrivania con un filino di bava alla bocca..
    A quelli che mi stanno bombardando di meno voglio ricordare che la capacità massima delle cartucce del N64 era 64 megabytes, che sono circa un decimo dei dati che contiene un CD-Rom, 3 CD = 30 cartucce. E' stato proprio quello il motivo per cui la prima Playstation le ha suonate di santa ragione in termini di vendite all'N64 che lato hardware era più potente di PSX, unitamente al fatto che, oltre a contenere più dati, i CD erano anche copiabili e la cosa ha favorito non poco la diffusione di PSX, anche se in modo non proprio ortodosso.
    Infatti da allora Nintendo ha capito la situazione, e non a caso, tutte le ultime console, tra portatili e home, sono facilmente piratabili. Purtroppo checchèsenedica è un fattore da tenere in considerazione ai fini della distribuzione.
  • MrSkellington
    MrSkellington
    Livello: 7
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    Che simpatici erano quelli di Nintendo all'epoca..cmq ovviamente potevano farlo su n64, solo sarebbe stato un gioco molto diverso, senza fmv e senza fondali prerenderizzati. Nn è che prima hanno fatto il gioco e poi hanno visto che nn ci stava, è che volevano fare cose che su n64 nn erano fattibili
  • Minollo64
    Minollo64
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    Originariamente scritto da BIGNI

    Era su n64 non snes
    Si ma cartuccia era pur sempre di capacità ridicola
  • svap27
    svap27
    Livello: 3
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    fortuna l hanno fatto per Psx. Altrimenti ci saremmo ritrovati un gioco tagliato all osso.
  • DoubleBarrel
    DoubleBarrel
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    Post: 4447
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    Originariamente scritto da tip

    Ma nessuno pensa che magari la divisione è avvenuta prima di iniziare la produzione del gioco e quindi il peso sulla memoria del gioco non era ancora chiaro? Probabilmente Nintendo voleva un FFVII diverso da quello che poi è stato fatto, è ovvio che se il gioco fosse stato fatto direttamente su N64 sarebbe uscito diverso, sicuramente molto meno pesante. Ma nei commenti di spazio sono sempre tutti ingegneri.
    No, non ci sono solo ingegneri, ci sono anche presuntuosi che non rispettano le informazioni bonariamente fornite da chi certe cose le sa da vent'anni perchè lette all'epoca su riviste dell'epoca.
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