Sciopero dei doppiatori: David Hayter racconta di quando vomitò sul microfono

Da qualche settimana, diversi doppiatori del mondo videoludico stanno partecipando allo sciopero indetto da SAG-AFTRA per chiedere condizioni lavorative migliori e compensi commisurati al successo dei prodotti ai quali partecipano, in caso si superino i due milioni di copie vendute. Diversi di questi ultimi hanno deciso di condividere le loro esperienza, parlando dei disagi avuti dalla gestione delle sessioni di doppiaggio all'interno dell'industria.



Jennifer Hale, ad esempio, nota tra gli altri ruoli per essere la voce di Shepard in Mass Effect e quella della dottoressa Naomi Hunter nella serie Metal Gear, ha raccontato di aver perso la voce per una settimana dopo una sola sessione di registrazione. È andata peggio ad un suo amico, di cui non fa il nome: "ho una amico che si sta preparando a farsi operare alle corde vocali e che per questo non potrà lavorare per mesi."
Considerando che le sessioni procedono di solito per quattro ore consecutive, "è l'equivalente di un one-man show da quattro ore consecutive. Quindi è una cosa molto dispendiosa, soprattutto quando ci sono scene di battaglia e ALLORA DEVI URLARE IN QUESTO MODO PER TUTTO IL TEMPO!"

È intervenuto sull'argomento anche David Hayter, che ha lavorato con la Hale proprio su Metal Gear, dove ha doppiato Solid Snake dal primo Solid e Big Boss fino a Peace Walker: lo sceneggiatore e attore ha riferito che, spesso, le parti più intense dei copioni vengono doppiate in un solo giorno e che, "sebbene non mi importi affrontare il dolore che causa", una volta ha addirittura vomitato sul microfono. "Una volta, ho davvero rigettato sul microfono perché dovevo fare un sacco di suoni in cui vomitavo, tutti di seguito." Difficile non ricollegare la cosa a Metal Gear Solid 3, in cui mangiare cibo avariato poteva far star male Naked Snake (ma anche farlo ruotare nella schermata del menù, e tanto lo sappiamo che lo avete fatto tutti!).



Anche Elias Toufeix, noto nei videogiochi soprattutto per la voce di Adam Jensen in Deus Ex, si è schierato con i colleghi: Toufeix ha spiegato che, mentre negli show televisivi d'animazione, quando si doppia, ci si alterna ai colleghi in modo da riposare la propria voce, nei videogiochi non è così e si affrontano lunghe sessioni consecutive, col rischio di danneggiare la propria voce. Già dopo due ore consecutive, secondo Toufeix, "la tua voce è morta".

I doppiatori chiedono quindi, oltre ad adeguamenti del compenso, maggiore chiarezza sui lavori a cui partecipano (spesso non gli viene presentato il personaggio, non sanno nemmeno il titolo del gioco né il contesto narrativo) e la possibilità di separare le sessioni da quattro ore consecutive in due da due ore con una pausa. Secondo l'avvocato Scott Witlin, però, le richieste del SAG-AFTRA "sono ingiuste", perché agli sviluppatori di videogiochi non sono concessi gli stessi privilegi.

Un'obiezione che non ha trovato d'accordo Phil LaMarr, altro noto doppiatore che ha lavorato, ad esempio, anche in Metal Gear Solid 2 nel ruolo di Vamp: "sembra che stiano dando per assodato il fatto che i bonus non debbano essere condivisi anche con sviluppatori e programmatori. Io no. Perché non dovrebbero darlo anche alle persone che lavorano per sedici ore al giorno quando sono nel loro periodo di crunch?"

Vedremo se le richieste dei doppiatori troveranno accoglienza. Per ora, lo sciopero continua.
Tags: | Videogames
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    Numero commenti: 39
  • LoSCRY
    LoSCRY
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    Originariamente scritto da Tahva

    Assolutamente falso, la cosa è già precisata nel corpo della notizia: "I doppiatori chiedono quindi, oltre ad adeguamenti del compenso, maggiore chiarezza sui lavori a cui partecipano (spesso non gli viene presentato il personaggio, non sanno nemmeno il titolo del gioco né il contesto narrativo) e la possibilità di separare le sessioni da quattro ore consecutive in due da due ore con una pausa." Il compenso extra è un altro punto delle richieste, quello relativo alla salute delle voce è lo spezzare le sessioni per evitare le quattro ore consecutive Comunque ho deciso di studiare la questione e presto arriverà uno speciale con tutti i dettagli e le testimonianze, così da fare un po' di chiarezza su quali siano le richieste dei doppiatori e quali invece le disponibilità dei publisher ^^
    Brava Tahva 👍 sarò felice e curioso di leggerlo🙂
  • FabioGhibli
    FabioGhibli
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    Originariamente scritto da Tahva

    Assolutamente falso, la cosa è già precisata nel corpo della notizia: "I doppiatori chiedono quindi, oltre ad adeguamenti del compenso, maggiore chiarezza sui lavori a cui partecipano (spesso non gli viene presentato il personaggio, non sanno nemmeno il titolo del gioco né il contesto narrativo) e la possibilità di separare le sessioni da quattro ore consecutive in due da due ore con una pausa." Il compenso extra è un altro punto delle richieste, quello relativo alla salute delle voce è lo spezzare le sessioni per evitare le quattro ore consecutive Comunque ho deciso di studiare la questione e presto arriverà uno speciale con tutti i dettagli e le testimonianze, così da fare un po' di chiarezza su quali siano le richieste dei doppiatori e quali invece le disponibilità dei publisher ^^
    Documentati anche sulle miniere, così da potere prevenire tutte le discussioni.
  • Tahva
    Tahva
    Redattore
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    Stiamo parlando di doppiatori "professionisti" che si lamentano di "sedute" della durata di quattro ore asserendo che sono troppo lunghe e che la cosa potrebbe essere dannosa per le loro pregiate voci MA, SE dessero loro una percentuale sugli incassi, allora NON SAREBBERO PIU' DANNOSE. O sono troppo lunghe o non lo sono, non è che il vil denaro faccia da balsamo ad azione immediata per le corde vocali, eh..
    Assolutamente falso, la cosa è già precisata nel corpo della notizia: "I doppiatori chiedono quindi, oltre ad adeguamenti del compenso, maggiore chiarezza sui lavori a cui partecipano (spesso non gli viene presentato il personaggio, non sanno nemmeno il titolo del gioco né il contesto narrativo) e la possibilità di separare le sessioni da quattro ore consecutive in due da due ore con una pausa." Il compenso extra è un altro punto delle richieste, quello relativo alla salute delle voce è lo spezzare le sessioni per evitare le quattro ore consecutive Comunque ho deciso di studiare la questione e presto arriverà uno speciale con tutti i dettagli e le testimonianze, così da fare un po' di chiarezza su quali siano le richieste dei doppiatori e quali invece le disponibilità dei publisher ^^
  • Raijin
    Raijin
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    Chi la voce la sfrutta veramente sono i cantanti lirici, non quattro pagliacci che si sentono delle divinità solo perchè hanno voci "mediamente" gradevoli, ovvero che possano andare bene per rappresentare un determinato personaggio e dargli l'approvazione di un largo pubblico.

    Allora i programmatori e gli artisti grafici che passano spesso 12 ore davanti a un monitor e che danno vita al gioco vero e proprio dovrebbero iniziare una rivoluzione, visto che loro si che mettono a repentaglio la propria vista, ma costoro, che ne avrebbero anche più diritto, non rompono le palle perchè vogliono una fetta degli incassi.

    Morale della favola, smettiamola con certe fesserie, sono serio e so di cosa parlo.[/QUOTE] Da che mondo e mondo, il lavoro e i lavoratori devono essere Rispettati in ogni caso, parli di scioperi delle scuole quando non funzionavano e non funzionano tutt'ora le docce ( dove sono presenti ) o l'acqua calda e se usi questo tono ... mi sà che non hai mai scioperato e ti sei fermato a suddetti scioperi inutili ( come li chiami tu ). Mi spiace ma secondo me non sei serio, sarei curioso di sapere che lavoro fai.
  • T87
    T87
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    da come si parla qui sembra che per essere considerati dei lavoratori seri bisogna come minimo essere dei siciliani saliti al nord o in Germania col valigione di cartone a fare lavori manuali, e trentordici figli a carico.
  • WhiteDiablo
    WhiteDiablo
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    No che non mi hanno capito e ovviamente non sanno di cosa si stia parlando, questa lamentela mi ricorda gli scioperi nelle scuole che si facevano al liceo perchè mancava l'acqua calda nelle docce della palestra, quando NESSUNO si era MAI fatto una doccia dopo un ora di educazione fisica e tantomeno qualcuno avrebbe avuto la voglia ed il tempo di farsela.

    Stiamo parlando di doppiatori "professionisti" che si lamentano di "sedute" della durata di quattro ore asserendo che sono troppo lunghe e che la cosa potrebbe essere dannosa per le loro pregiate voci MA, SE dessero loro una percentuale sugli incassi, allora NON SAREBBERO PIU' DANNOSE. O sono troppo lunghe o non lo sono, non è che il vil denaro faccia da balsamo ad azione immediata per le corde vocali, eh..

    Poi, voi che mi avete accusato di non saper quello che dico, lo sapete come funzionano le sessioni di traduzione ? Certo che no. Funzionano in questo modo: al doppiatore viene presentato un copione che riporta le battute da leggere, il contesto ed il tono da usare, i doppiatori leggono le battute una in fila all'altra cercando di attenersi a quanto riportato dal copione e dalla regia, quando sono pronti e ne hanno voglia e, se qualcuna delle battute non va bene, dalla regià gli chiedono di ripeterla con qualche indicazione più specifica, possono fare pause quando vogliono e sono loro, i doppiatori, a dettare il ritmo della sessione, quello che esce dalla sessione, esce, non è che li spingano col forcone e che debbano per forza di cose registrare un numero fisso di battute altrimenti non li pagano, semplicemente le sessioni durano 4 ore ma gli "attori", ovvero i doppiatori, hanno tutti i privilegi e l'assistenza del caso, qui la stanno facendo passare come se li torturassero e non stiamo parlando di "comparse" da 200 euro a seduta ma di nomi che senz'altro già prendono un compenso "umanamente" più che adeguato al leggere delle frasi da un copione. Meglio se si lamentano per motivi futili ed inesistenti, così almeno possono andare a lavorare in miniera e lasciare il posto a persone che ne hanno bisogno e magari possono anche essere più bravi di loro, viziati del piffero. Chi la voce la sfrutta veramente sono i cantanti lirici, non quattro pagliacci che si sentono delle divinità solo perchè hanno voci "mediamente" gradevoli, ovvero che possano andare bene per rappresentare un determinato personaggio e dargli l'approvazione di un largo pubblico.

    Allora i programmatori e gli artisti grafici che passano spesso 12 ore davanti a un monitor e che danno vita al gioco vero e proprio dovrebbero iniziare una rivoluzione, visto che loro si che mettono a repentaglio la propria vista, ma costoro, che ne avrebbero anche più diritto, non rompono le palle perchè vogliono una fetta degli incassi.

    Morale della favola, smettiamola con certe fesserie, sono serio e so di cosa parlo.
    Chissà perché quando qualcuno si lamenta delle proprie condizioni lavorative si tirano sempre in ballo le condizioni lavorative di altri,come per dire che siccome quelli che stanno peggio non si lamentano(forse perché se alcuni si lamentassero i capoccia potrebbero non prenderla benissimo e licenziarli)allora quelli che stanno meglio non dovrebbero lamentarsi perché la loro condizione per quanto penosa é meno penosa degli altri.Seriamente,se ragionassimo tutti in questo modo ora staremmo tutti a lavorare agli stessi ritmi delle fabbriche cinesi.Tra l'altro stai descrivendo i meccanismi che avvengono nel doppiaggio italiano,non crederai seriamente che in America lavorano alla stessa maniera(tra l'altro anche in Italia ci sono un sacco di addetti ai lavori che si sono lamentati delle condizioni lavorative che vanno a peggiorare sempre di piú ma anche in quel caso sono dei viziati del piffero che dovrebbero lavorare in miniera,vero?)
  • FabioGhibli
    FabioGhibli
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    C'è sempre una scusa nei commenti di spazio per non riconoscere condizioni di lavoro umane. Ora che le chiedono i doppiatori si parla dei grafici e dei programmatori che ne avrebbero maggior diritto. L'altra volta che si toccava l'argomento dei grafici (che è il mio lavoro) invece si chiamavano in causa i muratori. Non ricordo bene, ma presumo che quando si sono affrontati i diritti dei muratori qualcuno avrà tirato fuori i prigionieri di guerra.
  • ghejoxx
    ghejoxx
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    Originariamente scritto da DoubleBarrel

    No che non mi hanno capito e ovviamente non sanno di cosa si stia parlando, questa lamentela mi ricorda gli scioperi nelle scuole che si facevano al liceo perchè mancava l'acqua calda nelle docce della palestra, quando NESSUNO si era MAI fatto una doccia dopo un ora di educazione fisica e tantomeno qualcuno avrebbe avuto la voglia ed il tempo di farsela.

    Stiamo parlando di doppiatori "professionisti" che si lamentano di "sedute" della durata di quattro ore asserendo che sono troppo lunghe e che la cosa potrebbe essere dannosa per le loro pregiate voci MA, SE dessero loro una percentuale sugli incassi, allora NON SAREBBERO PIU' DANNOSE. O sono troppo lunghe o non lo sono, non è che il vil denaro faccia da balsamo ad azione immediata per le corde vocali, eh..

    Poi, voi che mi avete accusato di non saper quello che dico, lo sapete come funzionano le sessioni di traduzione ? Certo che no. Funzionano in questo modo: al doppiatore viene presentato un copione che riporta le battute da leggere, il contesto ed il tono da usare, i doppiatori leggono le battute una in fila all'altra cercando di attenersi a quanto riportato dal copione e dalla regia, quando sono pronti e ne hanno voglia e, se qualcuna delle battute non va bene, dalla regià gli chiedono di ripeterla con qualche indicazione più specifica, possono fare pause quando vogliono e sono loro, i doppiatori, a dettare il ritmo della sessione, quello che esce dalla sessione, esce, non è che li spingano col forcone e che debbano per forza di cose registrare un numero fisso di battute altrimenti non li pagano, semplicemente le sessioni durano 4 ore ma gli "attori", ovvero i doppiatori, hanno tutti i privilegi e l'assistenza del caso, qui la stanno facendo passare come se li torturassero e non stiamo parlando di "comparse" da 200 euro a seduta ma di nomi che senz'altro già prendono un compenso "umanamente" più che adeguato al leggere delle frasi da un copione. Meglio se si lamentano per motivi futili ed inesistenti, così almeno possono andare a lavorare in miniera e lasciare il posto a persone che ne hanno bisogno e magari possono anche essere più bravi di loro, viziati del piffero. Chi la voce la sfrutta veramente sono i cantanti lirici, non quattro pagliacci che si sentono delle divinità solo perchè hanno voci "mediamente" gradevoli, ovvero che possano andare bene per rappresentare un determinato personaggio e dargli l'approvazione di un largo pubblico.

    Allora i programmatori e gli artisti grafici che passano spesso 12 ore davanti a un monitor e che danno vita al gioco vero e proprio dovrebbero iniziare una rivoluzione, visto che loro si che mettono a repentaglio la propria vista, ma costoro, che ne avrebbero anche più diritto, non rompono le palle perchè vogliono una fetta degli incassi.

    Morale della favola, smettiamola con certe fesserie, sono serio e so di cosa parlo.
    concordo in pieno su quasi tutto, però il tuo sapere suppongo che sia basato su quella che è la realtà italiana del mondo del doppiaggio, che quasi sicuramente è molto differente dal resto del mondo. Noi abbiamo una tradizione nel doppiaggio di decenni, nei quali gli addetti ai lavori hanno potuto creare l'ambiente di lavoro più idoneo, magari all'estero non è così. Torno a ripetere, per quanto riguarda l'ambiente di lavoro migliore lo sciopero potrebbe starci, per quanto riguarda i bonus, sono completamente fuori.
  • ghejoxx
    ghejoxx
    Livello: 3
    Post: 72
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    Originariamente scritto da miticludus

    i lavori manuali sono meno faticosi di quelli mentali, il fatto che non vedi una persona sudare non significa che non faccia un c*zz tutto il giorno. e poi i lavori manuali sono poco pagati perchè lo può fare chiunque, non perchè c'è il signore malvagio con i soldi che odia la gleba.
    dai, ti prego, dimmi che stai trollando...
  • DoubleBarrel
    DoubleBarrel
    Livello: 3
    Post: 4447
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    Originariamente scritto da PsychoPlay

    Forse non ti hanno capito... Ok Mettiamola cosi, invece di 4 ore di uso della voce + compenso che ne segue, facciamo dalle 8 alle 12 ore al giorno di muratura con compenso che ne segue eh e vediamo le persone cosa scelgono??? Io posso anche capire che si, tutti i lavori che si fanno se intensivi possono danneggiare. Ma perche le persone guardano sempre e solo al proprio cerchio?
    No che non mi hanno capito e ovviamente non sanno di cosa si stia parlando, questa lamentela mi ricorda gli scioperi nelle scuole che si facevano al liceo perchè mancava l'acqua calda nelle docce della palestra, quando NESSUNO si era MAI fatto una doccia dopo un ora di educazione fisica e tantomeno qualcuno avrebbe avuto la voglia ed il tempo di farsela.

    Stiamo parlando di doppiatori "professionisti" che si lamentano di "sedute" della durata di quattro ore asserendo che sono troppo lunghe e che la cosa potrebbe essere dannosa per le loro pregiate voci MA, SE dessero loro una percentuale sugli incassi, allora NON SAREBBERO PIU' DANNOSE. O sono troppo lunghe o non lo sono, non è che il vil denaro faccia da balsamo ad azione immediata per le corde vocali, eh..

    Poi, voi che mi avete accusato di non saper quello che dico, lo sapete come funzionano le sessioni di traduzione ? Certo che no. Funzionano in questo modo: al doppiatore viene presentato un copione che riporta le battute da leggere, il contesto ed il tono da usare, i doppiatori leggono le battute una in fila all'altra cercando di attenersi a quanto riportato dal copione e dalla regia, quando sono pronti e ne hanno voglia e, se qualcuna delle battute non va bene, dalla regià gli chiedono di ripeterla con qualche indicazione più specifica, possono fare pause quando vogliono e sono loro, i doppiatori, a dettare il ritmo della sessione, quello che esce dalla sessione, esce, non è che li spingano col forcone e che debbano per forza di cose registrare un numero fisso di battute altrimenti non li pagano, semplicemente le sessioni durano 4 ore ma gli "attori", ovvero i doppiatori, hanno tutti i privilegi e l'assistenza del caso, qui la stanno facendo passare come se li torturassero e non stiamo parlando di "comparse" da 200 euro a seduta ma di nomi che senz'altro già prendono un compenso "umanamente" più che adeguato al leggere delle frasi da un copione. Meglio se si lamentano per motivi futili ed inesistenti, così almeno possono andare a lavorare in miniera e lasciare il posto a persone che ne hanno bisogno e magari possono anche essere più bravi di loro, viziati del piffero. Chi la voce la sfrutta veramente sono i cantanti lirici, non quattro pagliacci che si sentono delle divinità solo perchè hanno voci "mediamente" gradevoli, ovvero che possano andare bene per rappresentare un determinato personaggio e dargli l'approvazione di un largo pubblico.

    Allora i programmatori e gli artisti grafici che passano spesso 12 ore davanti a un monitor e che danno vita al gioco vero e proprio dovrebbero iniziare una rivoluzione, visto che loro si che mettono a repentaglio la propria vista, ma costoro, che ne avrebbero anche più diritto, non rompono le palle perchè vogliono una fetta degli incassi.

    Morale della favola, smettiamola con certe fesserie, sono serio e so di cosa parlo.
  • Erny89
    Erny89
    Livello: 9
    Post: 1854
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    potrei anche essere d'accordo ma prima di loro il bonus va dato ai programmatori
  • M9k
    M9k
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    Originariamente scritto da II ARROWS

    Facciamo che prima si pagano i singoli programmatori in base alle vendite, poi i grafici e dopo toccherà a voi.
    Sono abbastanza favorevole a questa cosa, anche perchè quello che vende alla fine non è la voce, Mirror's Edge e Dead Space dovevano vendere zero altrimenti, ma il gameplay, la grafica, il marketing, etc etc, un piccolo bonus per ogni TOT copie vendute a tutti gli sviluppatori (intesi come programmatori, doppiatori, character design, etc) a mio parere sarebbe un bell'incentivo.
  • M9k
    M9k
    Livello: 0
    Post: 2
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    Chi sviluppa un videogioco, esattamente come tutte le altre persone che sono davanti a un terminale (pc, ma i termini sono quelli che sono), almeno secondo le leggi italiane, ha diritto a 15 minuti di pausa ogni 2 ore per riposare gli occhi, mi sembra giusto che anche loro possano riposare la voce ogni 2 ore.
  • miticludus
    miticludus
    Livello: 6
    Post: 4435
    Mi piace 6 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da PsychoPlay

    Perciò dobbiamo preoccuparci di questi personaggi che vogliono i Bonus perche poverini fanno un lavoro "logorante" E possiamo fregarcene invece di milioni di lavoratori che invece si fanno il (__:__) veramente guadagnando un millesimo di ciò che guadagna sta gente? Facciamola finita di fare gli ipocriti su' C'è gente che lavora in situazioni disumane e io mi devo fare il problema della voce di Hayter??? Ma sta gente sa cosa significhi veramente lavorare??? Io farei come nella ex Unione Sovietica dove se facevi l'avvocato ti toccava ogni tot di tempo andare a coltivare i campi! Giusto per far capire quali tipi di lavoro sono VERAMENTE faticosi!!!
    i lavori manuali sono meno faticosi di quelli mentali, il fatto che non vedi una persona sudare non significa che non faccia un c*zz tutto il giorno. e poi i lavori manuali sono poco pagati perchè lo può fare chiunque, non perchè c'è il signore malvagio con i soldi che odia la gleba.
  • WhiteDiablo
    WhiteDiablo
    Livello: 6
    Post: 2928
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    Originariamente scritto da T87

    l'ultima frase purtroppo la sento ripetere molto, troppo spesso... anche da doppiatori cinematografici che hanno comunque partecipato al doppiaggio di alcuni giochi (tipo Luca Ward in Splinter Cell)
    In Italia accade quasi sempre visto che quando si inizia a registrare il gioco é in sviluppo dall'altra parte dell'oceano e non é presente una fonte video a cui affidarsi(alcune volte i doppiatori italianj si basano sulle registrazione dei loro colleghi stranieri),dalle altri parti invece il doppiaggio avviene a stretto contatto con la fase di sviluppo e quindi i doppiatori conoscono quello che stanno facendo(anche se ciò dipende da gioco a gioco).
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