La fashion designer Maya Hansen collabora a Dishonored 2

Bethesda è lieta di comunicare che Maya Hansen, la famosa fashion designer, ha creato due nuovi costumi per Dishonored 2 in collaborazione con Arkane Studios. Maya ha creato i costumi ispirandosi ai due personaggi femminili più importanti e potenti del gioco, Emily Kaldwin e Delilah.

Maya è la responsabile della linea di abbigliamento MAYA HANSEN. Metà argentina e metà danese, è nata e cresciuta in Spagna, dove lavora attualmente. Personaggi di spicco come Lady Gaga, Kylie Jenner, Nadja Auermann, Laura Pausini, Nieves Álvarez, Violet Chachki e Bea Ackerlund hanno indossato le sue creazioni.

Esperta di storia della moda e della sua evoluzione, Maya trae ispirazione non solo dalla corsetteria storica, ma anche dai vari trend dell'ultimo secolo, unendo stili come lo steampunk o il gotico vittoriano a linee contemporanee e tessuti pregiati.

Dopo aver ammirato il suo lavoro, Arkane ha chiesto a Maya di creare dei nuovi costumi per i due personaggi femminili principali. Sebastien Mitton, il direttore della grafica di Arkane, è rimasto colpito dal risultato: "I nostri capi sono progettati per l'uso sia nel gioco sia nella vita reale. Li confezioniamo con precisione e amore. E quando ti affidi a una persona di talento come Maya Hansen, gli abiti si trasformano in diamanti perfetti!".

La visione di Maya è incentrata su una nuova forma di eleganza fatta di creatività e forme femminili. La scelta dei tessuti, dal pizzo al neoprene, e le strutture derivate dalla corsetteria classica stabiliscono una nuova visione della moda che, in questo caso, si ispira profondamente al mondo e allo stile di Dishonored 2 e dei suoi due più importanti personaggi femminili, Emily Kaldwin e Delilah.



Ricordiamo che Dishonored 2 è disponibile per Xbox One, PlayStation 4 e PC.
Data di uscita: 11 novembre 2016
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Numero commenti: 2
  • Simogamer89
    Simogamer89
    Livello: 3
    Post: 587
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Ma tutto questo spreco di creatività sui personaggi che senso ha in un gioco in cui i protagonisti non li vedi, essendo in prima persona?..... bah, ecco perché preferisco sempre e comunque la terza persona, il lavoro dei charadesigner assume un significato!
  • Flight
    Flight
    Livello: 3
    Post: 4186
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Per esaltare le caratteristiche di una fashion designer, apprezzabili dai players, ci vorrebbero personaggi caratterizzati visivamente durante l'esperienza videoludica. Penso ad Ellie, che nella coop con Joel in TLOU si riesce ad apprezzare per il fashion style da sopravvissuta, mentre s'impersona Joel. Il problema di D2 lato moda (considerando che lo stealth game è davvero intrigante) è che se impersoni Emily, non la vedi mai e se impersoni Corvo non la vedi mai ugualmente. Le mise modaiole servono solo per le foto su web, e nel caso di cui all'articolo saranno funzionali agli interessi - skills della stilista. Ma i giocatori in game riescono ad apprezzare le mise di Emily tipo 0.5 in un range da zero a 100. Su web ed in versione cosplay è un altro discorso. Tutto ciò è abbastanza paradossale, ossia giocare un PG in stile pupazzetto in prima persona senza vederlo mai, quando nell'anno precedente ci siamo immedesimati nei personaggi sulla base di foto assai caratterizzanti, e persino (nel mio caso) leggendo il romanzo "Dishonored - the corroded man", in cui Emily viene caratterizzata - tratteggiata narrativamente tipo centomila volte meglio che nel gioco.
caricamento in corso...
NEWS SUCCESSIVE
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.