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EA: i video degli influencer dovranno precisare che sono promozionali

EA: i video degli influencer dovranno precisare che sono promozionali

EA vuole più trasparenza

Electronic Arts
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 16/11/2016
Come molti dei nostri lettori sanno—dato che si tratta di uno dei temi più dibattuti dalla sottoscritta e da Valthiel nel corso del nostri Q&A—nel mondo videoludico si parla sempre più di una nuova problematica, che chiede di distinguere chiaramente il contenuto critico, che punta alla valutazione e all'analisi di un videogioco, da quello promozionale, realizzato cioè per conto del publisher e con il fine di promuovere il prodotto trattato. Il caso più recente, che sicuramente ricorderete, aveva coinvolto Warner Bros., con i contenuti promozionali relativi in particolare a L'Ombra di Mordor realizzati da diversi influencer su YouTube.



Per rispettare le normative della Federal Trade Commission, Electronic Arts ha quindi deciso di puntare sulla trasparenza, creando dei nuovi watermark e dei nuovi hashtag ufficiali che i suoi influencer dovranno utilizzare per far immediatamente capire al pubblico la natura dei contenuti proposti.

Il primo hashtag ufficiale, "#supportedbyEA", dovrà essere utilizzato quando lo streamer, lo YouTuber o l'influencer in genere produrrà un contenuto grazie al supporto del publisher. Significa, ad esempio, che EA potrebbe aver provveduto ai costi del viaggio per partecipare ad un evento, senza però andare ad imporsi sul contenuto editoriale del video che sarà realizzato.
Di contro, il semplice hashtag "#advertisement" dovrà essere utilizzato per tutti quei contenuti dove EA ha suggerito la linea editoriale, influenzandola o definendola. Si tratterebbe, quindi, di veri e propri materiali promozionali per i videogiochi trattati.

Interpellato dai colleghi di Polygon, un portavoce del gigante statunitense ha aggiunto che "EA necessità che i creatori di contenuti che pubblicano materiali sponsorizzati rendano nota la loro relazione con EA ai loro follower. Le regole potrebbero lievemente cambiare di Paese in Paese, ma vogliamo assicurarci che i giocatori sappiano quando un contenuto è sponsorizzato."

EA ha anche realizzato due nuovi watermark appositi per i contenuti degli influencer che collaboreranno con lei, che potete vedere qui sotto:



Come giudicate questa decisione da parte di Electronic Arts? Siete soliti affidarvi anche agli influencer per scoprire il più possibile sui videogiochi che vi interessano?