Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
L'analisi del codice svela come funziona la proceduralità di No Man's Sky

L'analisi del codice svela come funziona la proceduralità di No Man's Sky

No Man's Sky

PC, PS4

Action-Adventure

10 agosto 2016 (PS4) - 12 agosto 2016 (PC)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 17/10/2016
Un videogiocatore esperto di programmazione ha deciso di prendere in analisi il codice di No Man's Sky per apprendere in che modo funziona la generazione procedurale del titolo: il gioco di Hello Games genera infatti i suoi pianeti e le sue creature in base all'unione di parti di modelli predefiniti, che danno vita a diverse varianti.



L'analisi, ripresa dagli esperti colleghi del sito Gamasutra, spiega che Hello Games ha lavorato su tre macro-categorie: forme geometriche, texture e animazioni. La prima è la categoria più ricca di contenuti, dove si generano i corpi delle creature e quelli delle navi spaziali. Per farli, il sistema mette quindi insieme le forme geometriche predeterminate basandosi su un valore di possibilità.

Accade qualcosa di simile anche con le texture e le palette di colori che vanno poi a "riempire" le forme appena messe insieme, dando vita alle tonalità e alle sfumature che abbiamo visto nel corso del gioco.
"Anche se alcuni due modelli vengono completamente identici dal punto di vista geometrico" ha notato il giocatore, "potrebbero finire con l'avere colorazioni e texture completamente diverse."

Se siete incuriositi dalla questione e volete leggere l'approfondita disamina completa, vi rimandiamo all'articolo completo al link in calce.

Vi ricordiamo che No Man's Sky è disponibile su PC e PlayStation 4. Per tutti gli ulteriori dettagli, vi rimandiamo alla nostra scheda dedicata.