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Niente online per Resident Evil VII: giocare da soli è fondamentale per l'horror

Niente online per Resident Evil VII: giocare da soli è fondamentale per l'horror

L'importanza di essere soli

Resident Evil 7
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 12/10/2016
Per fare in modo che un horror dia il meglio di sé e riesca a spaventare pienamente il suo pubblico, è importante che il giocatore viva l'esperienza da solo. È di questo avviso Masachika Kawata, producer di Resident Evil VII, che nel corso di un'intervista concessa a YugaTech ha spiegato che la volontà di non includere nel gioco una modalità online sia nata proprio da quest'idea.



"Resident Evil VII non supporta nessuna modalità online. Per esempio, in Resident Evil 5 ci siamo concentrati sul gioco cooperativo online, che è stato accolto molto bene. Ma siccome il concetto chiave di Resident Evil VII è l'horror, fin dall'inizio abbiamo pensato che giocare da soli avrebbe offerto la miglior esperienza horror possibile" ha spiegato il producer.

In merito alla demo, invece, il producer si è detto favorevole all'arrivo anche su altre piattaforme, oltre che su PS4, anche se per ora non ha annunci da fare. In merito alla demo già disponibile, fa invece sapere che "abbiamo in mente di aggiornare la demo su PSN, in modo che i giocatori possano vivere altri aspetti del gioco. Non abbiamo una data specifica, ma succederà sicuramente prima dell'uscita del gioco."

Vi ricordiamo che Resident Evil VII—giocabile anche in realtà virtuale—è atteso per il prossimo 24 gennaio su PS4, PC e Xbox One. Per tutti gli ulteriori dettagli, vi rimandiamo alla nostra scheda dedicata.