Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
L'autore dei romanzi contro The Witcher 3: c'è solo una serie Witcher, la mia

L'autore dei romanzi contro The Witcher 3: c'è solo una serie Witcher, la mia

Non mi porterete mai via la serie

The Witcher 3: Wild Hunt

PC, PS4, XONE

Gioco di ruolo

19 maggio 2015 - 30 agosto 2016 (GOTY)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 06/10/2016
Aggiornamento
La fonte riportava un'imprecisione nella traduzione, motivo per cui—grazie alla segnalazione del nostro lettore zaza50—ci teniamo a sottolineare che le parole che parlavano di scrittura alla mercé del denaro e senza sentimenti erano riferite agli scrittori di romanzi derivati dai videogiochi, e non agli sceneggiatori di opere videoludiche.

Originale
Che Andrzej Sapkowski fosse un uomo dalla personalità decisa lo avevamo capito anche in passato, quando aveva già accennato il suo pensiero sui videogiochi ribadendo che The Witcher è prima di tutto una saga di romanzi. Intervistato dalla testata polacca Tygodnik POLITYKA (per fortuna poi ritradotto da The Wolf Hall e ripreso anche da GamingBolt), lo scrittore si è detto tutt'altro che felice del successo di The Witcher 3: Wild Hunt e ha bollato gli sceneggiatori di videogiochi come persone che scrivono in modo approssimativo, senza sentimenti, solo per i soldi.



"Vedendo un'immagine proveniente dal gioco sulla copertina di un mio libro, molte persone hanno dedotto che il gioco fosse uscito prima. I fan dello sci-fi e del fantasy disprezzano quel tipo di libri derivativi. Devo continuare a spiegare ai fan che ho scritto il libro circa dodici anni prima dell'uscita del gioco e che il Sandworm viene dal gioco, non dai romanzi. Non riuscireste a trovare un Sandworm nei libri nemmeno cercandolo" ha spiegato subito l'autore.

Subito dopo, Sapkowski non le ha mandate ulteriormente a dire e, dopo aver spiegato che questo danno d'immagine starebbe rovinando i suoi romanzi, ha etichettato gli autori di libri derivati dai videogiochi come persone che "scrivono della roba relativa ai giochi solo per soldi. E poi sicuramente scrivono in modo superficiale, con poco cuore."

"Tutti i problemi che ho a causa dei giochi non sono generati dal gioco in sé (The Witcher 3, ndr). Non sono geloso del successo del gioco, che è innegabile, ne sono ben lontano. C'è solo un Witcher—l'originale. Che appartiene a me. E niente potrà mai portarmelo via."

Come considerate le parole dello scrittore? Avete mai letto i suoi romanzi?