Il gameplay dei DLC di Final Fantasy XV si adatterà ai protagonisti

Nel corso della Gamescom di Colonia, Hajime Tabata è entrato più nel dettaglio dei DLC in produzione per il suo Final Fantasy XV, facendo sapere che—visto che potrete vestire i panni dei diversi amici di Noctis—il gameplay si adatterà di conseguenza, andando a porre l'accento sulle differenti caratteristiche di ciascuno.



"Ad esempio, per quanto riguarda Gladio, vogliamo dare forza all'elemento action e avere molta più azione nel suo episodio. Final Fantasy, per il modo in cui si struttura il gioco, si fonda sull'idea dei personaggi e dei livelli, e mano a mano che fai level up, diventi più forte. È la logica per cui puoi sconfiggere i nemici più tosti—salendo ad un livello superiore al loro. Nei giochi action, invece, non funziona così, si tratta più di come giochi tecnicamente. Tutto ciò che dobbiamo fare, con l'episodio di Gladio, è mantenerci il più vicini possibile a quel tipo di gameplay. Non vogliamo renderlo più complicato o più difficile di un gioco action, vogliamo solo dare a tutti l'opportunità di godersi il personaggio di Gladio in un modo un po' più action" ha spiegato.

"Per quanto riguarda Prompto, invece, vogliamo concentrarci su come utilizza la sua pistola, su questo elemento per il suo gameplay, modificando un po' il sistema affinché ci si adatti. Per Ignis, invece, ci concentreremo sulle sue capacità tattiche per un gameplay più vicino a questo aspetto."

Al momento, i DLC sono ancora in pianificazione, dal momento che il team è impegnato con gli ultimi aggiustamenti sul gioco completo, rimandato al 29 novembre prossimo su PS4 e Xbox One.
Data di uscita: 29 novembre 2016
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    Numero commenti: 8
  • MARLUXION
    MARLUXION
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    Originariamente scritto da Foxino86

    Io contesto proprio il discorso di dlc in se. Ora farò un discorso da vecchio, tanti anni fa i dlc non esistevano proprio, una volta uscito il gioco non c' erano aggiunte, ed i produttori si dedicavano ad un altro gioco. Ora anche chi non spezza il gioco vendendolo per dlc, rimane comunque a sviluppare contenuti aggiuntivi per un gioco già uscito, e questo per me è una delle cause di sempre meno nuove ip e di sempre più remastered o dlc. Evidentemente è più remunerativo concentrarsi su contenuti aggiuntivi di un gioco che ha venduto, che crearne uno nuovo con tutti i rischi che si corrono...
    Pure io generalmente sono contrario ai DLC. Li ritengo ammissibili, se non positivi, quando sono successivi alla fase gold del gioco e contengono una gran quantità di ore di gioco. In questo caso l'introduzione di dlc e' anche giustificato perché 20/30 ore di gioco che staccano dalla trama principale rischiano di portare il giocatore fuori dalla trama. Casi esemplari sono tw3 e bloodborne. Pero' se parliamo di dlc di 10/15 euro che contengono al massimo 3/4 ore di gioco, allora li trovo ridicoli e inutili perché potevano benissimo essere inseriti nel gioco. Mi ricordo quando giocavo a re4 e dopo aver finito il gioco si era sbloccato "ada assignment", una sorpresa ben gradita che conferiva al gioco ancora piu' valore e sentivo di aver speso bene quei 60 euro. oggi invece gli sviluppatori ci pensano due volte prima di introdurre una modalità extra senza venderla come dlc.
  • cloud886
    cloud886
    Livello: 3
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    Originariamente scritto da Foxino86

    Io contesto proprio il discorso di dlc in se. Ora farò un discorso da vecchio, tanti anni fa i dlc non esistevano proprio, una volta uscito il gioco non c' erano aggiunte, ed i produttori si dedicavano ad un altro gioco. Ora anche chi non spezza il gioco vendendolo per dlc, rimane comunque a sviluppare contenuti aggiuntivi per un gioco già uscito, e questo per me è una delle cause di sempre meno nuove ip e di sempre più remastered o dlc. Evidentemente è più remunerativo concentrarsi su contenuti aggiuntivi di un gioco che ha venduto, che crearne uno nuovo con tutti i rischi che si corrono...
    Le espansioni ci sono sempre state...il problema è che molte espansioni oggi sono parti tagliate dal gioco principale o sono parti che offrono 2 ore di gioco a fronte di una spesa di 15/20 euro. The witcher come anche tlou a suo tempo, hanno aggiunto parti di gioco ad un prezzo per me equo e quindi sono stato contento, in molti altri casi purtroppo non è così.
  • Pers
    Pers
    Livello: 3
    Post: 489
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    Tabata pensasse a migliorare il gioco! altro che dlc....dopo il pesante downgrade(riguardatevi Duscae),pretendo un prodotto di altissimo livello(da sempre marchio della saga) quando andro' a ritirare la mia copia gia' ordinata.Quello mostrato al gamescom,proprio non lo era.Tabata datti una mossa.
  • Foxino86
    Foxino86
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    Originariamente scritto da Einheriar

    Secondo me serve fare un distinguo: se non sono parti tagliate, ma lavoro successivo effettivo, e se il prezzo è proporzionato all'entità del dlc, non vedo il problema dei soldi in più: invece che prendere un altro gioco prosegui nel titolo che ti piace, niente di sensazionale (ad esempio per me i DLC di TW3 sono stati una cosa stupenda e graditissima, e ho speso stravolentieri i soldi per acquistarli). Alla fine sono contenuti "aggiuntivi", e quindi non essenziali per il prodotto base, il cui prezzo non aumenta in virtù dei dlc: semplicemente se vuoi avere cose in più devi spendere qualcosa in più. Il problema è che come tutte le cosa questa impostazione, secondo me assolutamente positiva, sta degenerando in politiche di marketing scorrette consistenti anzitutto nel tagliare pezzi del gioco base e rivenderli come dlc, ma non solo in questo: la cosa più grave secondo me è un atteggiamento consistente nel far uscire i giochi quanto "sembrano", e non necessariamente "sono", completi, contando poi nello sviluppo successivo tramite dlc. Sembrano cose analoghe, ma non lo sono, e la seconda a mio parere è ancora più grave. Sta quindi al giocatore cercare di capire la genuinità o meno dell'offerta, e nel caso vengano effettivamente riscontrate delle scelte discutibili, decidere se appoggiare o meno le stesse.
    Io contesto proprio il discorso di dlc in se. Ora farò un discorso da vecchio, tanti anni fa i dlc non esistevano proprio, una volta uscito il gioco non c' erano aggiunte, ed i produttori si dedicavano ad un altro gioco. Ora anche chi non spezza il gioco vendendolo per dlc, rimane comunque a sviluppare contenuti aggiuntivi per un gioco già uscito, e questo per me è una delle cause di sempre meno nuove ip e di sempre più remastered o dlc. Evidentemente è più remunerativo concentrarsi su contenuti aggiuntivi di un gioco che ha venduto, che crearne uno nuovo con tutti i rischi che si corrono...
  • f0ssile
    f0ssile
    Livello: 6
    Post: 688
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    Quindi, si adatteranno a pagare pure loro... :ads:
  • Draven Requiem
    Draven Requiem
    Livello: 4
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    Ok, per quanto sto attendendo questo gioco, comprerò la versione completa tra un anno..poi dipende dal tipo di dlc, se è solo mero gameplay differente e non un proseguio della storia, posso anche comprare la versione "standard"
  • Einheriar
    Einheriar
    Livello: 3
    Post: 189
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    Originariamente scritto da Foxino86

    Hanno appena rimandato il gioco di due mesi e già parlano dei dlc. A me questa politica dei dlc a veramemte rotto, non di può pagare un gioco coi contenuti aggiuntivi più di 100 euro.. per quanto mi riguarda non prenderò mai e poi mai contenuti aggiuntivi a pagamento, per me 70 euro son già troppi, visto i tempi che corrono.
    Secondo me serve fare un distinguo: se non sono parti tagliate, ma lavoro successivo effettivo, e se il prezzo è proporzionato all'entità del dlc, non vedo il problema dei soldi in più: invece che prendere un altro gioco prosegui nel titolo che ti piace, niente di sensazionale (ad esempio per me i DLC di TW3 sono stati una cosa stupenda e graditissima, e ho speso stravolentieri i soldi per acquistarli). Alla fine sono contenuti "aggiuntivi", e quindi non essenziali per il prodotto base, il cui prezzo non aumenta in virtù dei dlc: semplicemente se vuoi avere cose in più devi spendere qualcosa in più. Il problema è che come tutte le cosa questa impostazione, secondo me assolutamente positiva, sta degenerando in politiche di marketing scorrette consistenti anzitutto nel tagliare pezzi del gioco base e rivenderli come dlc, ma non solo in questo: la cosa più grave secondo me è un atteggiamento consistente nel far uscire i giochi quanto "sembrano", e non necessariamente "sono", completi, contando poi nello sviluppo successivo tramite dlc. Sembrano cose analoghe, ma non lo sono, e la seconda a mio parere è ancora più grave. Sta quindi al giocatore cercare di capire la genuinità o meno dell'offerta, e nel caso vengano effettivamente riscontrate delle scelte discutibili, decidere se appoggiare o meno le stesse.
  • Foxino86
    Foxino86
    Livello: 4
    Post: 58
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    Hanno appena rimandato il gioco di due mesi e già parlano dei dlc. A me questa politica dei dlc a veramemte rotto, non di può pagare un gioco coi contenuti aggiuntivi più di 100 euro.. per quanto mi riguarda non prenderò mai e poi mai contenuti aggiuntivi a pagamento, per me 70 euro son già troppi, visto i tempi che corrono.
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