Aonuma sul ciclo giorno e notte di Zelda: Breath of the Wild

Parlando con i colleghi della rivista EDGE, Eiji Aonuma ha discusso del ciclo giorno/notte dell'atteso The Legend of Zelda: Breath of the Wild, precisando che il team di sviluppo voleva creare uno scenario notturno d'effetto e non spaventoso.
"Non volevamo creare qualcosa che fosse oscuro e spaventoso" ha esordito Aonuma, "sono stato su un'alta montagna, di notte,e ho visto le stelle. Era tutto completamente buio, ma la luce delle stelle rendeva le cose più luminose. Volevo che i nostri scenari notturni fossero simili a quello."



Aonuma ha anche precisato che, all'interno del gioco, "quando è buio, ci sono elementi che brillano nelle ambientazioni. In questo modo, il giocatore può utilizzarli per orientarsi."

Vi ricordiamo che The Legend of Zelda: Breath of the Wild arriverà nel 2017 su Nintendo Wii U e Nintendo NX. Per tutti gli ulteriori dettagli sul gioco e la nostra video anteprima, vi rimandiamo alla nostra scheda.
Data di uscita: TBA 2017
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Numero commenti: 6
  • BlueUser
    BlueUser
    Livello: 3
    Post: 116
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Andross

    totalmente d'accordo, unica cosa è che io invece, con nintendo, parto pessimista ultimamente
    Checché se ne dica, Nintendo EAD non ha mai sbagliato un colpo. Potremmo discutere su tutto il resto, ma per ciò che concerne i giochi, la sicurezza è ormai scontata.
  • BlueUser
    BlueUser
    Livello: 3
    Post: 116
    Mi piace 1 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da Leviathan

    Eh certo non deve essere oscuro e spaventoso, non vorremmo mica traumatizzare i bambini...
    Non che un clima oscuro e spaventoso abbia senso, in una fiaba come quella di Zelda. Majora è l'unica eccezione, ed è giusto che sia così. Anche Twilight Princess riesce a rimanere un racconto sognante, nonostante tutto.
  • Leviathan
    Leviathan
    Livello: 5
    Post: 2839
    Mi piace 0 Non mi piace -5
    Eh certo non deve essere oscuro e spaventoso, non vorremmo mica traumatizzare i bambini...
  • Andross
    Andross
    Livello: 3
    Post: 464
    Mi piace 2 Non mi piace -2
    Originariamente scritto da scavenger1482

    Non è che la notte deve fare paura, dipende sempre dal posto in cui ci si trova. In cima ad un monte a guardare le stelle può essere poetico, magari essere in un cimitero può essere più sinistro. In un gioco così vasto si spera di respirare un'atmosfera il più varia possibile, visitando una marea di posti tutti diversi. Queste generalizzazioni mi sembrano fuori luogo, speriamo non sia un "mettere le mani avanti". Come sempre sono fiducioso.
    totalmente d'accordo, unica cosa è che io invece, con nintendo, parto pessimista ultimamente
  • PadreArno
    PadreArno
    Livello: 1
    Post: 0
    Mi piace 0 Non mi piace -4
    di notte è difficile affrontare un combattimento corpo a corpo o con le armi dipende anche in quale zona ti trovi se ti trovi ad affrontare un boss! di notte e sconsigliabile, se poi qualcuno ci piacciono le sfide beh sudare tanto a me non piace
  • scavenger1482
    scavenger1482
    Livello: 4
    Post: 239
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Non è che la notte deve fare paura, dipende sempre dal posto in cui ci si trova. In cima ad un monte a guardare le stelle può essere poetico, magari essere in un cimitero può essere più sinistro. In un gioco così vasto si spera di respirare un'atmosfera il più varia possibile, visitando una marea di posti tutti diversi. Queste generalizzazioni mi sembrano fuori luogo, speriamo non sia un "mettere le mani avanti". Come sempre sono fiducioso.
caricamento in corso...

 
NEWS SUCCESSIVE
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.