Pokémon GO, il governatore di New York contro i colpevoli di abusi sessuali

Il fenomeno Pokémon GO continua a far parlare di sé anche ai piani altissimi della società: Andrew Cuomo, governatore di New York, ha infatti inviato a John Hanke—fondatore di Niantic—una lettera, chiedendo la collaborazione della software house per ostacolare i colpevoli di abusi sessuali che potrebbero servirsi dell'applicazione per adescare vittime.



"Lo Stato ha preso l'iniziativa per impedire a coloro che praticano abusi sessuali di utilizzare questo gioco, ma abbiamo bisogno della vostra assistenza [di Niantic, ndr], per assicurarci che alcuni colpevoli di abuso non possano continuare ad utilizzare l'app, con un blocco tecnologico che glielo impedisca. Collaborando, possiamo assicurarci che quello che è oggi un pericolo, domani non diventi una tragedia."

La richiesta del governatore è stata inviata sotto il programma Electronic Security & Targeting of Online Predators (E-STOP), approvato nello Stato di New York nel 2008, quando Cuomo era l'Attorney General. Nella sua lettera, Cuomo chiede quindi di impedire "il download, l'accesso e qualsiasi altra attività su Internet" per i giocatori di Pokémon GO che si sono macchiati di abusi sessuali in passato.

Vedremo se la sua lettera troverà risposta da parte di Niantic. In attesa di dettagli, potete leggerla al link in calce.
Data di uscita: Disponibile - dicembre 2016 (Apple Watch)
Scrivi un commento
Per commentare occorre essere utenti registrati.
Se non hai un account clicca qui per registrarti oppure clicca qui per il login.
    Numero commenti: 5
  • T87
    T87
    Livello: 3
    Post: 3943
    Mi piace 0 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da TheReaper

    Ma che cazz centra? Ma si dai, blocchiamo anche gli autostoppisti e le casalinghe disoccupate mentre ci siamo. Io non ho parole, stanno facendo di tutto pur di mettersi alla luce sfruttando il buon nome ed il successo dei Pokemon.
    Parlare per dare fiato alla bocca 101
  • LichKing91
    LichKing91
    Livello: 2
    Post: 20
    Mi piace 4 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da TheReaper

    Ma che cazz centra? Ma si dai, blocchiamo anche gli autostoppisti e le casalinghe disoccupate mentre ci siamo. Io non ho parole, stanno facendo di tutto pur di mettersi alla luce sfruttando il buon nome ed il successo dei Pokemon.
    Non hai capito proprio nulla... e di persone malate ce ne sono.. sai la pedofilia esiste e certa gente sarebbe disposta a tutto pur di addescare un bambino... riflettere prima di parlare
  • Zenox87
    Zenox87
    Livello: 1
    Post: 0
    Mi piace 7 Non mi piace -1
    Be sinceramente queste sono le azioni giuste da fare, purtroppo di malati ci sono e possono usare quest'app a loro vantaggio, è sempre meglio prevenire queste cose.
  • MrSkellington
    MrSkellington
    Livello: 6
    Post: 5998
    Mi piace 9 Non mi piace 0
    Originariamente scritto da TheReaper

    Ma che cazz centra? Ma si dai, blocchiamo anche gli autostoppisti e le casalinghe disoccupate mentre ci siamo. Io non ho parole, stanno facendo di tutto pur di mettersi alla luce sfruttando il buon nome ed il successo dei Pokemon.
    Ma cosa c'entra il tuo commento sulle casalinghe? Nn ci vuole molto a immaginare come possa essere utilizzata l'app per adescare un bambino eh
  • TheReaper
    TheReaper
    Livello: 2
    Post: 219
    Mi piace 1 Non mi piace -14
    Ma che cazz centra? Ma si dai, blocchiamo anche gli autostoppisti e le casalinghe disoccupate mentre ci siamo. Io non ho parole, stanno facendo di tutto pur di mettersi alla luce sfruttando il buon nome ed il successo dei Pokemon.
caricamento in corso...
SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907
© 1999 - 2012 GALBIT SRL TUTTI I DIRITTI RISERVATI - P.IVA 07051200967
Spaziogames.it utilizza i cookie per assicurarti la miglior esperienza di navigazione. Se desideri maggiori informazioni sui cookie e su come controllarne l'abilitazione con le impostazioni del browser accedi alla nostra Cookie Policy.