Le Perle del Web della settimana

Anche questa domenica, SpazioGames vuole rallegrare il vostro weekend con Le Perle del Web, la galleria di immagini in cui vi proponiamo alcuni degli scorci più divertenti della Rete dedicati al mondo dei videogiochi. Come sempre, trovate la galleria in calce alla nostra notizia.



Immancabilmente, ringraziamo le pagine Facebook La parte strana dell'Internet , Videogamemes, Le assurdità dei videogames e Dr Commodore per alcune delle immagini presenti. Ringraziamo anche l'inesauribile Dorkly e Memebase.

Vi lasciamo alle immagini, augurandovi buona domenica e buon divertimento!
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    Numero commenti: 16
  • finmat92
    finmat92
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    Gente che non tollererebbe di giocare a 30 fps ? e che è ? l'era dei gamers schizzinosi ?
  • canaglia
    canaglia
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    Originariamente scritto da Jovi

    Se si hanno vincoli di budget e si dovesse scegliere: migliore direzione artistica o migliore direzione tecnica, tu cosa sceglieresti? Il punto credo sia questo: mille volte meglio lo stile di un gioco che la grafica! Ovvio che sarebbe meglio entrambi, ma che dovessi dare le priorità al primo posto c'è lo stile! Tanto per migliorare la grafica ci sono i remaster
    discorso troppo generalista... dipende da genere a genere; per esempio in un action più che la grafica bisognerebbe prediligere il frame-rate immagina ninja gaiden 2 con una grafica spaccamascella ma come conseguenza a ciò un frame rate ballerino di 20fps (anche se di per sè il gioco cmq soffre di vistosi cali) sarebbe bello da giocare? assolutamente no
  • Jovi
    Jovi
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    Post: 91
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    Originariamente scritto da HeavyArmored Pangolin

    Il punto è proprio questo: dovrebbe essere sostenuto dal lato tecnico, non dover sopperire alle sue mancanze.
    Se si hanno vincoli di budget e si dovesse scegliere: migliore direzione artistica o migliore direzione tecnica, tu cosa sceglieresti? Il punto credo sia questo: mille volte meglio lo stile di un gioco che la grafica! Ovvio che sarebbe meglio entrambi, ma che dovessi dare le priorità al primo posto c'è lo stile! Tanto per migliorare la grafica ci sono i remaster
  • HUNTER89
    HUNTER89
    Livello: 8
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    belle
  • Viola4ever_95
    Viola4ever_95
    Livello: 5
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    Originariamente scritto da HeavyArmored Pangolin

    Il punto è proprio questo: dovrebbe essere sostenuto dal lato tecnico, non dover sopperire alle sue mancanze.
    No, il punto è un altro: il lato tecnico non potrà mai sopperire alle mancanze del lato artistico.
  • HeavyArmo...
    HeavyArmo...
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    Originariamente scritto da Vanon

    Non per forza... anzi, spesso il lato artistico sopperisce alle mancanze tecniche di un gioco... Prendi per esempio Dishonored (tra i tanti), tecnicamente non è niente di che, ma lo stile unico non te lo fa notare tanto!
    Il punto è proprio questo: dovrebbe essere sostenuto dal lato tecnico, non dover sopperire alle sue mancanze.
  • Vanon
    Vanon
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    Post: 242
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    Originariamente scritto da HeavyArmored Pangolin

    Un buon comparto tecnico però valorizza ancor di più il lato artistico! Dando poi per scontato che quest'ultimo sia più importante è anche però triste vedere giochi come Bloodborne pesantemente penalizzati da un lato tecnico non all'altezza.
    Non per forza... anzi, spesso il lato artistico sopperisce alle mancanze tecniche di un gioco... Prendi per esempio Dishonored (tra i tanti), tecnicamente non è niente di che, ma lo stile unico non te lo fa notare tanto!
  • HeavyArmo...
    HeavyArmo...
    Livello: 4
    Post: 217
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    Originariamente scritto da vikpanzer8

    Riguardo alla 16 e alla 17: dato che entrambe parlano di potenza del PC, è davvero così fondamentale la grafica per un gioco? Non voglio alimentare PC/console war, ma sembra che da un paio d'anni a questa parte, si annuncia un nuovo titolo e subito dopo si annuncia risoluzione e frame rate per ciascuna piattaforma. Parlando ad esempio di Xenoblade Chronicles per Wii U (che sto giocando in questi giorni), a volte mi lascia davvero sorpreso, con paesaggi impressionanti. Questo però a caro prezzo. Infatti il gioco presenta una mole poligonale non all'altezza dei tempi e un "pop in" piuttosto vistoso. Tuttavia mi ha sorpreso in più di un'occasione, nonostante gli evidenti limiti grafici, cosa che non mi è successa con i titoli PS4 se non per Driveclub e Bloodborne. Questo significa che lo "stupore" non è puramente dettato dalla mole poligonale, dalla risoluzione o dal frame rate, ma anche dallo stile artistico. La mia impressione è che si sta man mano perdendo la cura del comparto artistico (in cui inserirei anche il comparto audio sempre più sottovalutato) a fronte di un'attenzione sempre maggiore verso il lato puramente tecnico e questo è un peccato, perchè le emozioni e l'immedesimazione che mi hanno fatto provare Chrono Trigger, FF dal 7 al 10, Metal Gear solid 3 e tanti altri giochi delle generazioni passate, difficilmente le provo oggi. Sarà colpa del fatto che sono cresciuto e quindi il mio punto di vista è sempre meno fantasioso e più razionale, oppure il mondo dei videogiochi sta diventando sempre più superficiale?
    Un buon comparto tecnico però valorizza ancor di più il lato artistico! Dando poi per scontato che quest'ultimo sia più importante è anche però triste vedere giochi come Bloodborne pesantemente penalizzati da un lato tecnico non all'altezza.
  • vikpanzer8
    vikpanzer8
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    Originariamente scritto da MrRed91RD

    . Chiudo dicendo che il disagio non deriva dal fatto che siamo cresciuti, siamo nati troppo presto e troppo tardi, a cavallo di un cambiamento radicale che, per ovvie ragioni, non ci piace per niente
    Hai centrato il punto e non sarei riuscito ad esprimere meglio il concetto. È un vero disagio quello che stiamo vivendo. In tutto, vale più l'apparire che l'essere.
  • MrRed91RD
    MrRed91RD
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    Post: 347
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    Originariamente scritto da vikpanzer8

    Sarà colpa del fatto che sono cresciuto e quindi il mio punto di vista è sempre meno fantasioso e più razionale, oppure il mondo dei videogiochi sta diventando sempre più superficiale?
    Più che superficiale direi che si rischia di meno. Non si cerca innovazione ma solo di piazzare il prodotto, c'è più attenzione al marketing che non alla qualità effettiva. Non riguarda solo il mondo dei videogiochi, basta guardare il cinema, sono pochi i registi che puntano ancora sugli effetti speciali live action o che non aggiustano le scenografie in CGI. Nei videogiochi non conviene osare, la grafica viene usata per sbalordire e ingannare a discapito di un frame rate che può rovinare l'esperienza di gioco. Creare giochi con uno stile originale e particolare può essere tanto vantaggioso quanto rischioso, qualcuno ci ha costruito una saga fortunata (Borderlands), qualcuno azzarda e riesce ad accogliere consensi (God of War), molti altri titoli di publisher minori vengono spediti al dimenticatoio. Vorrei citare per esempio Remember Me dei Dontnod, sono sicuro che molti qui lo conoscono e lo hanno giocato perché non siete giocatori "casual", ma resta un titolo passato in sordina che offriva molto e, anche se non open world, regalava degli scorci in pieno stile cyberpunk che mi hanno fatto innamorare. Chiudo dicendo che il disagio non deriva dal fatto che siamo cresciuti, siamo nati troppo presto e troppo tardi, a cavallo di un cambiamento radicale che, per ovvie ragioni, non ci piace per niente
  • vikpanzer8
    vikpanzer8
    Livello: 5
    Post: 1428
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    https://www.youtube.com/watch?v=OQtv2KEGvsw Questo è il miglior esempio di comparto artistico ai massimi livelli (IMHO). Graficamente molto limitato, ma di impatto massimo. Dopo tanti anni ancora mi vengono i brividi, per non parlare del fatto che si tratta di 10 minuti di battaglia per uno che non è neanche il boss finale... giochi così evidentemente non sono più richiesti e devo farmene una ragione.
  • vikpanzer8
    vikpanzer8
    Livello: 5
    Post: 1428
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    Originariamente scritto da gen984

    ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO! Purtroppo viviamo in un'epoca in cui 1 frame al secondo in più vale più di un'ora di gameplay; in cui un pixel il più conta più di una colonna sonora orchestrata; in cui la texture ad alta definizione vale più di un paesaggio mozzafiato... Un'epoca triste insomma. Capisco perfettamente ciò che intendi parlando di Xenoblade Chronicles X: è un gioco che, nonostante abbia comprato al D1, solo ora sto scoprendo. Chrono trigger, FF 7-10, MGS3.... Citi capolavori che amo (e, credo, che ogni videogiocatore che si rispetti abbia amato) e che ti facevano alzare dal letto con la voglia di continuare la storia; quando andavi in bagno a lavarti i denti, prima di dormire, ti accompagnavano ancora con la loro colonna sonora stampata in mente; ti facevano parlare di loro con tutti (anche con gente a cui non gliene fregava assolutamente nulla) e ti si creava un sorriso ebete sulla faccia. Xenoblade mi sta facendo lo stesso effetto: mi sta facendo tornare bambino... e non c'è dettaglio "nextgen" che tenga, in confronto ad un'emozione forte.
    E' esattamente questo quello che intendevo. Sono sempre meno i giochi che ti "suonano" in testa anche quando sei in giro, che non vedi l'ora di tornare a casa per vedere cosa sta per succedere. Saske77 dice che non riuscirebbe a giocare neanche un gioco di carte a 30fps e io in parte sono d'accordo con lui. Perchè è vero che i cali di frame danno fastidio, soprattutto nei giochi online, ma secondo me la situazione ci è sfuggita di mano. Abbiamo ogni giorno notizie su risoluzione e frame rate piuttosto che notizie realmente interessanti sullo sviluppo di un titolo.
  • saske77
    saske77
    Livello: 2
    Post: 251
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    Originariamente scritto da vikpanzer8

    Riguardo alla 16 e alla 17: dato che entrambe parlano di potenza del PC, è davvero così fondamentale la grafica per un gioco?
    io sono un pc gamer, queste immagini sono fatte solo per divertire ma comunque voglio rispondere alla tua domanda. La grafica non è molto importante per il videogioco in se ma il framerate si. Riuscirei a giocare ad un gioco con dettagli bassissimi ma a 30fps mi darebbe fastidio. Infatti mi ricordo quando comprai alice madness return, il gioco graficamente è arretrato ma non era quello il problema, quando ho visto che era lockato a 30fps l'ho sbloccato subito ed il gioco ne guadagno di giocabilità. Ho the witcher 3 su pc, stupendo in tutto, l'ho provato a casa di un mio amico su ps4 e graficamente si vede che è inferiore ma il problema più grande è il framerate che ogni tanto scendeva di tantissimo ed era inguardabile. In conclusione la grafica non è importante ma il framerate si, tutti i giochi dovrebbero essere a 60 fps, anche i giochi di carte.
  • gen984
    gen984
    Livello: 5
    Post: 1150
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    Originariamente scritto da vikpanzer8

    Riguardo alla 16 e alla 17: dato che entrambe parlano di potenza del PC, è davvero così fondamentale la grafica per un gioco? Non voglio alimentare PC/console war, ma sembra che da un paio d'anni a questa parte, si annuncia un nuovo titolo e subito dopo si annuncia risoluzione e frame rate per ciascuna piattaforma. Parlando ad esempio di Xenoblade Chronicles per Wii U (che sto giocando in questi giorni), a volte mi lascia davvero sorpreso, con paesaggi impressionanti. Questo però a caro prezzo. Infatti il gioco presenta una mole poligonale non all'altezza dei tempi e un "pop in" piuttosto vistoso. Tuttavia mi ha sorpreso in più di un'occasione, nonostante gli evidenti limiti grafici, cosa che non mi è successa con i titoli PS4 se non per Driveclub e Bloodborne. Questo significa che lo "stupore" non è puramente dettato dalla mole poligonale, dalla risoluzione o dal frame rate, ma anche dallo stile artistico. La mia impressione è che si sta man mano perdendo la cura del comparto artistico (in cui inserirei anche il comparto audio sempre più sottovalutato) a fronte di un'attenzione sempre maggiore verso il lato puramente tecnico e questo è un peccato, perchè le emozioni e l'immedesimazione che mi hanno fatto provare Chrono Trigger, FF dal 7 al 10, Metal Gear solid 3 e tanti altri giochi delle generazioni passate, difficilmente le provo oggi. Sarà colpa del fatto che sono cresciuto e quindi il mio punto di vista è sempre meno fantasioso e più razionale, oppure il mondo dei videogiochi sta diventando sempre più superficiale?
    ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO! Purtroppo viviamo in un'epoca in cui 1 frame al secondo in più vale più di un'ora di gameplay; in cui un pixel il più conta più di una colonna sonora orchestrata; in cui la texture ad alta definizione vale più di un paesaggio mozzafiato... Un'epoca triste insomma. Capisco perfettamente ciò che intendi parlando di Xenoblade Chronicles X: è un gioco che, nonostante abbia comprato al D1, solo ora sto scoprendo. Chrono trigger, FF 7-10, MGS3.... Citi capolavori che amo (e, credo, che ogni videogiocatore che si rispetti abbia amato) e che ti facevano alzare dal letto con la voglia di continuare la storia; quando andavi in bagno a lavarti i denti, prima di dormire, ti accompagnavano ancora con la loro colonna sonora stampata in mente; ti facevano parlare di loro con tutti (anche con gente a cui non gliene fregava assolutamente nulla) e ti si creava un sorriso ebete sulla faccia. Xenoblade mi sta facendo lo stesso effetto: mi sta facendo tornare bambino... e non c'è dettaglio "nextgen" che tenga, in confronto ad un'emozione forte.
  • vikpanzer8
    vikpanzer8
    Livello: 5
    Post: 1428
    Mi piace 9 Non mi piace -4
    Riguardo alla 16 e alla 17: dato che entrambe parlano di potenza del PC, è davvero così fondamentale la grafica per un gioco? Non voglio alimentare PC/console war, ma sembra che da un paio d'anni a questa parte, si annuncia un nuovo titolo e subito dopo si annuncia risoluzione e frame rate per ciascuna piattaforma. Parlando ad esempio di Xenoblade Chronicles per Wii U (che sto giocando in questi giorni), a volte mi lascia davvero sorpreso, con paesaggi impressionanti. Questo però a caro prezzo. Infatti il gioco presenta una mole poligonale non all'altezza dei tempi e un "pop in" piuttosto vistoso. Tuttavia mi ha sorpreso in più di un'occasione, nonostante gli evidenti limiti grafici, cosa che non mi è successa con i titoli PS4 se non per Driveclub e Bloodborne. Questo significa che lo "stupore" non è puramente dettato dalla mole poligonale, dalla risoluzione o dal frame rate, ma anche dallo stile artistico. La mia impressione è che si sta man mano perdendo la cura del comparto artistico (in cui inserirei anche il comparto audio sempre più sottovalutato) a fronte di un'attenzione sempre maggiore verso il lato puramente tecnico e questo è un peccato, perchè le emozioni e l'immedesimazione che mi hanno fatto provare Chrono Trigger, FF dal 7 al 10, Metal Gear solid 3 e tanti altri giochi delle generazioni passate, difficilmente le provo oggi. Sarà colpa del fatto che sono cresciuto e quindi il mio punto di vista è sempre meno fantasioso e più razionale, oppure il mondo dei videogiochi sta diventando sempre più superficiale?
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