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Nintendo: la VR non è ancora mainstream, quando lo sarà ci saremo anche noi

Nintendo: la VR non è ancora mainstream, quando lo sarà ci saremo anche noi

Nintendo per ora non interessata

Nintendo (Software House)
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 16/06/2016
La realtà virtuale ha avuto il suo spazio tra i protagonisti delle conferenze all'E3 2016, ma non ha ancora le attenzioni di Nintendo. Come riferito da Reggie Fils-Aime, leader di Nintendo of America, la compagnia ritiene infatti che la nuova tecnologia non sia ancora pronta a diventare mainstream, e che quindi la grande N si deciderà ad interessarsi a questo mercato quando lo sarà.



Premettendo che non ha provato i dispositivi VR quest'anno all'E3, ma che lo ha fatto in precedenza, Fils-Aime ha spiegato che "dal mio punto di vista, penso che la realtà virtuale sia ancora un po' lontana dall'essere considerata mainstream ed adatta ad applicazioni per un mercato di massa con cui i consumatori possono passare tanto tempo, piuttosto che semplici snack di intrattenimento."

Il leader di Nintendo of America ha aggiunto che "dal nostro punto di vista, vogliamo assicurarci che una tecnologia sia mainstream. Vogliamo che rappresenti un grosso valore per i consumatori. Ad esempio, c'erano un sacco di tecnologie legate al giroscopio sul mercato, ma è servito che arrivassero Wii e Wii Remote per renderle mainstream. Oppure, se torniamo a Nintendo DS, si è trattato del primo device elettronico che ha fatto un uso estensivo di un touchscreen."

"Quindi, il modo in cui noi guardiamo alla realtà virtuale, o anche alla realtà aumentata che abbiamo nel nostro Nintendo 3DS, passa dal fatto che per noi una tecnologia deve raggiungere un punto in cui può diventare mainstream. È allora che compagnie che creano contenuti, come noi, possono fare prodotti che davvero i consumatori vogliono vivere, che li convincano a gettarsi su quella particolare tecnologia. È così che procediamo. Teniamo sott'occhio la realtà virtuale dai tempi di Virtual Boy. Ma, quando si tratta di noi, vogliamo assicurarci che il prossimo passo possa essere mainstream e accessibile per il mercato di massa—quando la realtà virtuale lo sarà, aspettatevi che Nintendo ci sia."

In precedenza, la compagnia aveva anche criticato aspramente la realtà virtuale, ritenendo che non fosse un'esperienza divertente e che costringesse ad un gioco asociale, lontanissimo dalla filosofia di Nintendo. Ne parlammo in questa notizia e in quest'altra.