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Un dipendente di CD Projekt RED risponde alle accuse di sessismo

Un dipendente di CD Projekt RED risponde alle accuse di sessismo

CD Projekt RED

PC, PS3, PS4, X360, XONE

Fondata nel 2002

A cura di Samuele “SamWolf” Zaboi del 30/04/2016
Nella giornata di ieri vi abbiamo riportato le accuse di sessismo, nei confronti di CD Projekt RED, da parte della software house The Chinese Room. Dopo poche ore è arrivata la risposta di un dipendente dello studio polacco.
Pawel Swierczynski, lead developer di CD Projekt RED, ha commentato la questione sul celebre forum NeoGaf. “CD Projekt RED, compagnia con 370 impiegati, ha un sacco di dipendenti da tutto il mondo, molte donne (brillanti e di talento) ma anche minoranze: gay, transessuali, tutti trattati allo stesso modo con egual rispetto e sostegno” sono state le parole di Swierczynski “Noi però veniamo chiamati sessisti perché mostriamo un seno o un paio di mutandine. Veramente? Abbiamo sempre voluto raccontare storie di persone. E ci sono persone che hanno seni e mutandine. A volte entrambe le cose”.
Pawel Swierczynski ha voluto precisare che “questa è la mia opinione personale e non del mio datore di lavoro”.