Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Streamer di Smite insulta spettatore affetto da depressione, poi si scusa

Streamer di Smite insulta spettatore affetto da depressione, poi si scusa

Smite

PC, XONE

Gioco di ruolo

25 Marzo 2014 - 19 agosto 2015 (Xbox One) - 31 maggio (PS4)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 20/04/2016
Brandon Nance, noto in Rete come "DM Brandon", è stato protagonista ieri di un una scena che difficilmente sarebbe passata inosservata. Mentre, come di consueto, si occupava dello streaming di Smite per Hi-Rez Studios, lo streamer (che su Twitch vanta 6,5 milioni di visualizzazione e 80.000 follower) ha ricevuto una donazione da $5 da parte di uno spettatore, che ha poi voluto esprimere la sua gratitudine con un messaggio: "ho provato ad uccidermi nell'agosto sorso. Appena fuori, ho scoperto i tuoi video, e Smite è diventato una cosa davvero positiva per me. Grazie." Un commento che ha però scatenato il commento sdegnato dello streamer.



"Ci sono un sacco di streamer là fuori che apprezzerebbero questo messaggio, io ti dirò solo che sei un cogl*one. È una cosa egoista e stupida. Se non ti piace come la penso, puoi andare a trovare qualcun altro da guardare, che ti dirà che ucciderti va bene. Vai a farti fot*ere, ragazzino."

Lo sfogo non è finito, con DM Brandon che ha anche detto di non sopportare "chi si lamenta della depressione", identificata anche come "queste stronz*te costanti, egoistiche e piene di autocommiserazione. Tutti hanno la ca*zo di depressione e l'ansia. Tutti hanno difficoltà anche ad alzarsi dal letto, ca*zo, eppure un sacco di noi continuano a farlo senza scaricare il peso sugli altri."

"Ci sono delle terapie. Ci sono amici e persone che possono aiutarti. E se decidi che vuoi terminare la tua vita o lasciare che sia rovinata da questa malattia debilitante ridicola perché non sai come affrontarla, beh allora bene, ca*zo."

"È positivo che ispiriamo le persone a fare di meglio. Ma non è che noi non abbiamo di questi problemi. Quando dici cose come 'mi stavo uccidendo', perché ca*zo dovrei volerlo sentirle? Non voglio sapere che ti stavi uccidendo, ca*zo. Mi stai gettando sopra un fardello che non mi merito."

Calmate le acque, DM Brandon si è reso conto delle parole pesanti utilizzate, ed ha deciso di lasciare la sua posizione di streamer presso Hi-Rez, scusandosi con lo spettatore attaccato. "Per quanto riguarda ieri" ha scritto, "non posso credere a quello che ho detto. Non intendevo dirlo, e sicuramente non volevo dire quello che è venuto fuori. Non capisco come sono riuscito ad incasinare tutto così. I livelli di stress mentre cerchi di tenere questo stile di vita, mentre continui ad andare agli eventi e tutto quanto, sono arrivati al punto che ho davvero fo*tuto quello che volevo dire. Ma, per favore, non prendetevela con nessun altro a causa di un errore che è stato mio."

Lo streamer ha fatto sapere che, per il resto del 2016, si occuperà di altri streaming sul suo canale Twitch, e di beneficenza. Nel frattempo, la software house ha fatto sapere "ci importa profondamente della nostra community, e non trattiamo con leggerezza argomenti come il suicidio, la depressione o la malattia mentale. Tutti i nostri dipendenti sono liberi, nelle loro opinioni, ma quando le persone non rispettano i valori della nostra compagnia, ci occupiamo della cosa seriamente. Se qualcosa di positivo può emergere da questo episodio, speriamo che si possa far luce su questi disturbi, e che si capisca che serve un'educazione più ampia, più supporto ed una conversazione più aperta su queste devastanti malattie, rispetto a quanto si fa oggi nella nostra società. Tutti noi abbiamo persone importanti nella nostra vita che sono state affette da malattie mentali. Il modo in cui parliamo di queste malattie è importante."

Per scusarsi dopo la brutta figura, la compagnia ha fatto una donazione all'America Foundation for Suicide Prevention.

Al termine di una notizia così delicata, ci teniamo a dire ai nostri lettori che potrebbero affrontare problemi come questo, nella loro vita di tutti i giorni, di non arrendersi, e provare a trovare la forza di lasciarsi aiutare. Di recente, alcuni studi hanno anche cominciato a provare che i videogiochi hanno effetti positivi sui pazienti che soffrono di depressione. Speriamo quindi che, anche questa passione che condividete con noi sul nostro sito, possa esservi d'aiuto, un piccolo passo alla volta.

Si ringrazia Andrea Zabbia per la gentile segnalazione.