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Tabata: si pensava che Final Fantasy fosse un'IP morente

Tabata: si pensava che Final Fantasy fosse un'IP morente

L'analisi del director di FFXV

Final Fantasy XV
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 14/04/2016
Dalle sue origini ad oggi, la saga Final Fantasy è cambiata parecchio. Dai grandissimi classici, passando per i capolavori dell'epoca di PlayStation, fino all'esordio del doppiaggio in Final Fantasy X, il lancio nel genere MMORPG, il ritorno al gioco di ruolo di ispirazione medioevale, l'epopea della Fabula Nova Crystallis. Una saga all'interno della quale, insomma, è successo un po' di tutto, con tanti momenti bassi ma anche momenti davvero altissimi e divenuti leggenda di questo medium. Eppure, quando Hajime Tabata divenne director di Final Fantasy XV nel 2012, le sue analisi dell'attuale stato dell'IP parlavano di una proprietà intellettuale "morente, che aveva già raggiunto il suo picco massimo."



"La cosa più preoccupante" ha raccontato il director in un'intervista con GameInformer, "è che quando stavamo cominciando a lavorare a Final Fantasy XV, non stavano arrivando nuovi fan per il franchise. L'immagine del brand Final Fantasy era tutt'altro che chiara. La situazione non era chiara o in nostro favore, quanto invece più seria e preoccupante di quanto pensassimo inizialmente."

Una situazione che, a quanto pare, non ha scoraggiato Square Enix, che si è rimboccata le maniche per lavorare all'avventura di Noctis e compagni: "una cosa che sono riuscito ad avvertire dai fan", racconta il director, "è che sono delusi dall'attuale stato di Final Fantasy, ma continuano a coltivare speranza su cosa si potrà fare con questo brand."

Il buon Tabata ha anche indicato quelle che ritiene essere le qualità fondamentali che definiscono Final Fantasy, che ha identificato nelle seguenti:
- La volontà di sfidare lo status-quo
- Un'esperienza straordinaria, eccezionale
- Tecnologia all'ultimo grido che possa sfruttare pienamente gli hardware.
Sempre secondo il director, l'ultimo gioco della saga che è riuscito a soddisfare tutte le tre caratteristiche è stato Final Fantasy VII, nel lontanissimo 1997. L'intenzione, ovviamente, è fare in modo che possa farlo anche Final Fantasy XV.

"Qualsiasi Final Fantasy uscito dopo [il VII] manca di una o dell'altra cosa. Ma la cosa che i fan desiderano più di tutte, è un nuovo episodio che riesca a miscelare tutti questi tre elementi—il che è il nostro obiettivo con Final Fantasy XV."

Vi ricordiamo che il nuovo episodio è atteso per il prossimo 30 settembre su PS4 e Xbox One. Per conoscerlo nel dettaglio, vi rimandiamo ai nostri approfondimenti dedicati.