Hitman a episodi: Io Interactive si spiega

Hannes Seifert di Io Interactive ha recentemente cercato di spiegare i motivi per cui il nuovo Hitman verrà rilasciato a episodi nel corso del 2016:

"Abbiamo preso la decisione di rilasciare il gioco a episodi basandoci su diversi fattori. Lo abbiamo fatto in parte per avere più tempo a disposizione e assicurarci che ogni location abbia una qualità degna del nome Hitman, ma la ragione principale è che in questo modo potremo proporre un gioco vivo in grado di evolvere ed espandersi nel corso del tempo, ponendo le basi per il futuro. Questo è solo il primo gioco legato a una storia che crescerà e continuerà con i futuri titoli Hitman."



Attraverso questo link potete raggiungere la nostra scheda dedicata a Hitman.
Data di uscita: 11 Marzo 2016
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    Numero commenti: 38
  • francy88
    francy88
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    Aspettando Final Fantasy XV episode I....
  • francy88
    francy88
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    Che sequela di putt*****e....
  • aremberg
    aremberg
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    Originariamente scritto da Lowhite

    I videogiochi stanno diventando solamente affari senza più cuore rispetto moralità o qualunque altra cosa, soldi e soldi e ancora soldi che girano in un mercato che vuole continuare ad espandersi entrando nella cultura della gente e allargando il target per incassare sempre più, con costi di produzione sempre maggiori e guadagni sempre maggiori, sta collassando tutto. Qui non posso nemmeno prevedere come andrà a finire, ma sinceramente dato che la maggior parte della gente non ha le biglie per seguire i propri principi (della serie che prima critica indignato poi si fa il gioco al D1 o magari pure il preordine o della serie comunque che si parla male poi tutti a leccare le scarpe del proprio marchio e ogni anno a ributtare soldi subitissimo nella solita mevda...) credo che andranno avanti sempre peggio stile parlamento italiano, la vediamo tutti la situazione, ad un certo punto la cosa degenererà e sarà un casino assurdo, anche per i videogiochi. Non si può forzare così a crescere, prima o poi ci si ferma, molto più prima che poi, già stiamo stagnando ora e questi sono i segnali. + soldi per sviluppare, + soldi per marketing, + vendite per fare soldi per sviluppare con + soldi ancora + ancora più soldi per il marketing successivo per fare + vendite ancora di prima... non può funzionare... ma a prescindere da tutto, e qui magari sarebbe bello vedere un dibattito di Spaziogames con i redattori, un articolo al riguardo, vorrei chiedere una cosa. Ora come ora, siamo davvero noi a fare il mercato? la prima cosa che ti viene insegnata sulle vendite è la legge domanda/offerta e di come siano legate all'andamento dei prezzi. Basandoci su questo, bisogna creare la domanda per avere dei profitti offrendo il prodotto. Nasce perciò il marketing, la gente viene a conoscenza del prodotto e viene invogliata all'acquisto. Il fatto è che in tutti i settori il marketing sta diventando sempre più fondamentale mentre si tende a risparmiare sulle innovazioni e la qualità del prodotto da vendere. Ora, tornando nel mondo videoludico, perchè nonostante tutte le pratiche meschine e le lamentele che ne sono sorte, io vedo solo che i soliti giochi sono campioni di incassi, che i DLC sbocciano nelle librerie di innumerevoli giocatori, e poi tutti a lamentarsi... quindi siamo noi giocatori che scegliamo cosa comprare oppure siamo "ingannati" e dopo l'errore cerchiamo una scusante? siamo noi che facciamo il mercato o è il marketing che crea la domanda? abbiamo una libera scelta? contiamo qualcosa in tutto questo proceso? ditemi voi che la cosa potrebbe farsi interessante...
    Eccellente sintesi, e la domanda che poni è proprio quella giusta: "siamo veramente noi a fare il mercato?" Il mio punto di vista è in moderata parte, e questo discorso è valido (come ancora giustamente hai sottolineato) in tutti i settori merceolgici. Il boicottaggio di massa sarebbe l'unica possibilità, ma sappiamo bene che è e resterà un'utopia. Probabilmente avverrà una sorta di singolarità che spezzerà la catena, causando delle vittime, e poi si getteranno le basi per ripartire diversamente. Il discorso sarebbe molto lungo ed interessante, ma ora purtroppo non posso spingermi oltre questo.
  • lucab0ss
    lucab0ss
    Livello: 3
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    spero che chi lo comprerà non rimarrà fregato se il titolo sarà un flop... dato che acquistare questo titolo è necessariamente un atto di fede perchè il gioco non è pronto e square si sta prendendo tempo per migliorarlo, ma se il gioco floppa non è da escludere che magari delle parti escano fatta a "membro di segugio" perchè l'utenza non ha cacciato i soldi per finanziare il titolo; personalmente farò come per ogni titolo, quando esce la versione completa con i dlc valuterò se acquistarlo
  • bethlehem
    bethlehem
    Livello: 7
    Post: 3388
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    Originariamente scritto da vikpanzer8

    Praise the sun, my friend! E pensare che i GDR duravano centinaia di ore, i DLC erano bonus difficilissimi da ottenere superando prove ostiche e le microtransazioni erano semplicemente cheat codes...
    non potrei essere più d'accordo
  • Darthsteo
    Darthsteo
    Livello: 6
    Post: 423
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    Originariamente scritto da Hopper

    "Abbiamo preso la decisione di rilasciare il gioco a episodi basandoci su diversi fattori." SPILLARE PIU' SOLDI!!
    Mi sono perso il pezzo in cui dicono che produrre giochi costa poche migliaia di euro, in cui non hanno personale da pagare, soldi da investire in nuovi progetti. Eh si, si sa che le aziende produttrici di videogiochi sono enti di beneficenza. Più il tempo passa, maggiori sono gli sforzi che i creatori devono fare, aumenta il numero dei dipendenti, dei mezzi che devi usare, costi su costi che sembrano non venire mai meno, anzi, lievitano sempre di più. Volete giochi di alto livello? Bene, questo è il prezzo che deve essere pagato. Se proprio volete qualcosa di cui lamentarvi, per favore, fatelo sulle cose più sensate, come ad esempio ottenere giochi senza bug o con trame lunghe e piacevoli da seguire.
  • Dardoxeno
    Dardoxeno
    Livello: 0
    Post: 26
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    Nonostante sia contrario a questa politica non vedo nemmeno questo grande scandalo, se il prodotto risulterà di ottima qualità si può anche aspettare
  • 4iuse
    4iuse
    Livello: 1
    Post: 22
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    che merdddd. Dio santo non sanno fare più giochi.
  • MirkoZ
    MirkoZ
    Livello: 5
    Post: 1286
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    In pratica lo hanno ammesso: il gioco non era pronto... Ma naturalmente i soldi li vogliono lo stesso
  • el gianneiro
    el gianneiro
    Livello: 6
    Post: 1688
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    Sapete qual è il problema più grande di tutta questa storia? Alla fine , probabilmente, venderanno lo stesso, e quindi avranno ragione loro....
  • Lorenzo_PVP
    Lorenzo_PVP
    Livello: 0
    Post: 46
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    Ma chi gliele dà queste idee? La DeAgostini? Nel primo fascicolooo....
  • Pers
    Pers
    Livello: 3
    Post: 489
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    Qualcuno deve avvertirli che l'eta' media dei giocatori,si e' alzata. O pensano di rifilare tali spiegazioni ancora a dei bimbi di 7 anni che credono ancora alle favole? suvvia.. ps: hitman e' morto,si attende Reboot.
  • Hopper
    Hopper
    Livello: 5
    Post: 764
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    "Abbiamo preso la decisione di rilasciare il gioco a episodi basandoci su diversi fattori." SPILLARE PIU' SOLDI!!
  • MrRed91RD
    MrRed91RD
    Livello: 1
    Post: 347
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    Originariamente scritto da Lowhite

    I videogiochi stanno diventando solamente affari senza più cuore rispetto moralità o qualunque altra cosa, soldi e soldi e ancora soldi che girano in un mercato che vuole continuare ad espandersi entrando nella cultura della gente e allargando il target per incassare sempre più, con costi di produzione sempre maggiori e guadagni sempre maggiori, sta collassando tutto. Qui non posso nemmeno prevedere come andrà a finire, ma sinceramente dato che la maggior parte della gente non ha le biglie per seguire i propri principi (della serie che prima critica indignato poi si fa il gioco al D1 o magari pure il preordine o della serie comunque che si parla male poi tutti a leccare le scarpe del proprio marchio e ogni anno a ributtare soldi subitissimo nella solita mevda...) credo che andranno avanti sempre peggio stile parlamento italiano, la vediamo tutti la situazione, ad un certo punto la cosa degenererà e sarà un casino assurdo, anche per i videogiochi. Non si può forzare così a crescere, prima o poi ci si ferma, molto più prima che poi, già stiamo stagnando ora e questi sono i segnali. + soldi per sviluppare, + soldi per marketing, + vendite per fare soldi per sviluppare con + soldi ancora + ancora più soldi per il marketing successivo per fare + vendite ancora di prima... non può funzionare... ma a prescindere da tutto, e qui magari sarebbe bello vedere un dibattito di Spaziogames con i redattori, un articolo al riguardo, vorrei chiedere una cosa. Ora come ora, siamo davvero noi a fare il mercato? la prima cosa che ti viene insegnata sulle vendite è la legge domanda/offerta e di come siano legate all'andamento dei prezzi. Basandoci su questo, bisogna creare la domanda per avere dei profitti offrendo il prodotto. Nasce perciò il marketing, la gente viene a conoscenza del prodotto e viene invogliata all'acquisto. Il fatto è che in tutti i settori il marketing sta diventando sempre più fondamentale mentre si tende a risparmiare sulle innovazioni e la qualità del prodotto da vendere. Ora, tornando nel mondo videoludico, perchè nonostante tutte le pratiche meschine e le lamentele che ne sono sorte, io vedo solo che i soliti giochi sono campioni di incassi, che i DLC sbocciano nelle librerie di innumerevoli giocatori, e poi tutti a lamentarsi... quindi siamo noi giocatori che scegliamo cosa comprare oppure siamo "ingannati" e dopo l'errore cerchiamo una scusante? siamo noi che facciamo il mercato o è il marketing che crea la domanda? abbiamo una libera scelta? contiamo qualcosa in tutto questo proceso? ditemi voi che la cosa potrebbe farsi interessante...
    Io credo che sia un cambiamento che sta avvenendo da quasi un decennio in modo lento e graduale, i giocatori l'hanno supportato ripetendosi mentalmente questa frase: "se si tratta solo di questo allora ok". Se bisogna prendere un paio di dlc allora ok, se devo preordinare per avere la corazza carina allora ok, se devo pagare 1 euro per avere un emote diverso allora ok, alla fine è solo un euro. Se il mondo dei videogiochi fosse mutato nel giro di un anno sony e microsoft sarebbero fallite, il problema è che essendo stato il cambiamento lento e graduale l'abbiamo involontariamente sostenuto. Dal canto mio posso ammettere con orgoglio di non aver MAI comprato dei dlc, eccezion fatta per borderlands 2 (ho ricomprato la versione goty) e per rocket league (un gioco avuto gratis che mi ha regalato più di cento ore di gioco, è stato più per sostenere il team che altro). Considerando quindi la mia buona volontà a non appoggiare questo cambiamento posso affermare che i videogiochi di questa nextgen mi stanno letteralmente annientando, li finisco uno dopo l'altro e non faccio che ripetermi quanto siano piatti e incompleti. Probabilmente comprando i dlc avrei qualcosa in più, ma i miei soldi non li vedranno mai, e se l'andazzo sarà questo vorrà dire che smetterò di giocare...
  • Lowhite
    Lowhite
    Livello: 4
    Post: 337
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    I videogiochi stanno diventando solamente affari senza più cuore rispetto moralità o qualunque altra cosa, soldi e soldi e ancora soldi che girano in un mercato che vuole continuare ad espandersi entrando nella cultura della gente e allargando il target per incassare sempre più, con costi di produzione sempre maggiori e guadagni sempre maggiori, sta collassando tutto. Qui non posso nemmeno prevedere come andrà a finire, ma sinceramente dato che la maggior parte della gente non ha le biglie per seguire i propri principi (della serie che prima critica indignato poi si fa il gioco al D1 o magari pure il preordine o della serie comunque che si parla male poi tutti a leccare le scarpe del proprio marchio e ogni anno a ributtare soldi subitissimo nella solita mevda...) credo che andranno avanti sempre peggio stile parlamento italiano, la vediamo tutti la situazione, ad un certo punto la cosa degenererà e sarà un casino assurdo, anche per i videogiochi. Non si può forzare così a crescere, prima o poi ci si ferma, molto più prima che poi, già stiamo stagnando ora e questi sono i segnali. + soldi per sviluppare, + soldi per marketing, + vendite per fare soldi per sviluppare con + soldi ancora + ancora più soldi per il marketing successivo per fare + vendite ancora di prima... non può funzionare... ma a prescindere da tutto, e qui magari sarebbe bello vedere un dibattito di Spaziogames con i redattori, un articolo al riguardo, vorrei chiedere una cosa. Ora come ora, siamo davvero noi a fare il mercato? la prima cosa che ti viene insegnata sulle vendite è la legge domanda/offerta e di come siano legate all'andamento dei prezzi. Basandoci su questo, bisogna creare la domanda per avere dei profitti offrendo il prodotto. Nasce perciò il marketing, la gente viene a conoscenza del prodotto e viene invogliata all'acquisto. Il fatto è che in tutti i settori il marketing sta diventando sempre più fondamentale mentre si tende a risparmiare sulle innovazioni e la qualità del prodotto da vendere. Ora, tornando nel mondo videoludico, perchè nonostante tutte le pratiche meschine e le lamentele che ne sono sorte, io vedo solo che i soliti giochi sono campioni di incassi, che i DLC sbocciano nelle librerie di innumerevoli giocatori, e poi tutti a lamentarsi... quindi siamo noi giocatori che scegliamo cosa comprare oppure siamo "ingannati" e dopo l'errore cerchiamo una scusante? siamo noi che facciamo il mercato o è il marketing che crea la domanda? abbiamo una libera scelta? contiamo qualcosa in tutto questo proceso? ditemi voi che la cosa potrebbe farsi interessante...
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