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Capcom parla delle microtransazioni di Street Fighter V

Capcom parla delle microtransazioni di Street Fighter V

Street Fighter V
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 21/11/2015
Continuano ad arrivare dichiarazioni da Yoshinori Ono, producer di Street Fighter pronto al debutto di Street Fighter V, fissato per il prossimo febbraio su PC e PlayStation 4. Innanzitutto quest'ultimo ha rilasciato un'intervista, dicendosi fiducioso circa il lancio del gioco: "certo che non posso dirti per niente che siamo fiduciosi! Solo Dio sa che articolo farete uscire, allora!" ha scherzato con i colleghi internazionali. "Certo, che sono fiducioso. La beta è stata molto utile, abbiamo risolto delle cose e abbiamo visto che cosa bisognava migliorare fino al lancio. Credo che alla fine girerà tutto bene" ha aggiunto.



In merito alla beta, Ono ha ringraziato i giocatori per la loro collaborazione, che ha consentito di porre rimedio a davvero tanti inconvenienti non previsti dal team di sviluppo, consentendo così la realizzazione di un prodotto molto più curato, anche in materia di matchmaking.

"L'intento non era solo quello di fare dei stress test sugli aspetti del gioco legati al network" ha raccontato, "questa è la prima volta che usciamo senza rilasciare prima una versione arcade, quindi ci manca quella prova sul campo che consente di bilanciare i personaggi. È davvero importante per noi, ed avere una beta su console significa che si può innalzare il numero di persone – da migliaia a decine di migliaia. Il che, è ciò che serve per avere sedici personaggi ben bilanciati. Quando inoltre ci sono gli eventi, generalmente si tende ad utilizzare i personaggi più pro, quelli più famosi, ma mettendo in circolo il gioco [con la beta] abbiamo potuto raccogliere dati su tutti."

Infine, il senior product manager Matt Dahlgren ha parlato dello spinoso tema delle microtransazioni: "stiamo cercando di ricompensare gli utenti che rimangono legati al gioco, ed abbiamo rispetto per i nostri utenti competitivi. Ci stiamo assicurando che qualsiasi cosa abbia un impatto sull'esito del match, rimanga ottenibile mediante i fight money che si ottengono in-game. Le microtransazioni possono essere percepite abbastanza negativamente, ma questa volta sono molto più player-friendly. I giocatori hanno la possibilità di scegliere quello che vogliono. Prima c'erano i pack predefiniti, ora puoi scegliere su cosa vuoi concentrarti."

Per tutti gli ulteriori dettagli sul gioco, vi rimandiamo ai nostri approfondimenti dedicati.

Fonte: DualShockers