Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Microsoft spiega perché alcuni giochi non supportano la retrocompatibilità

Microsoft spiega perché alcuni giochi non supportano la retrocompatibilità

Microsoft parla dei giochi assenti

Xbox One (console)

X360, XONE

22 novembre 2013 - 4 settembre 2014 (JP) - 2 Agosto 2016 (Xbox One S) - 7 novembre 2017 (Xbox One X)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 12/11/2015
Come già sapete, con la New Xbox One Experience arriva anche l'attesa retrocompatibilità, che consentirà agli utenti Xbox One di rigiocare sulla loro console i giochi previsti da una lista dei 104 per ora supportati dal servizio. Tuttavia, in molti si sono domandati come mai manchino tanti grandi nomi, e Microsoft ha provato a fare un po' di chiarezza in merito, spiegando le magagne burocratiche che si nascondo dietro a questa procedura.



Come riferito da Richard Irving, group program manager presso Microsoft, l'intoppo sta nelle licenze che diversi publisher hanno siglato per la pubblicazione dei loro giochi su Xbox 360, e solo su quella.
"Dopo aver trovato il modo di far funzionare la retrocompatibilità, il passo successivo è stato cercare di capire come ottenere le licenze per questi contenuti anche per Xbox One. Come potete immaginare, i publisher hanno firmato accordi molto precisi per diversi contenuti."

"Per fare un esempio potrei citare Madden – immaginate a quante licenze ci sono in quel gioco tra giocatori, NFL, sponsor e così via. Ci sono circa 1000 giochi a questo punto su Xbox 360"
ha spiegato.

"Non ci sembrava onesto chiedere ai nostri partner di trovare tutte le licenze per i loro giochi Xbox 360, quindi abbiamo deciso di far prima decidere ai giocatori quali titoli volevano [tramite il sondaggio, ndr]. A quel punto, abbiamo potuto contattare i publisher e chiedere specifici giochi, dicendogli 'per favore, fateci sapere se potete fare qualcosa'. Quindi sono i publisher che devono approvare la procedura."

Tra i grandi assenti, anche i titoli Rockstar, in merito ai quali Irving ha detto che la casa di Redmond è "impegnata con tutti i publisher e i nostri partner di sviluppo." Pertanto, è possibile sperare che qualcosa si muova, in merito. C'è però da notare che alcune trattative impiegano più tempo di altre, dal momento che anche alcuni dei videogiochi votati dagli utenti non sono ancora arrivati, e bisognerà attenderli.