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Il giornale giapponese Nikkei fa luce sull'attuale situazione di Konami

Il giornale giapponese Nikkei fa luce sull'attuale situazione di Konami

Konami (software house)

3DS, PC, PS3, PS4, PSVITA, WIIU, X360, XONE

Halifax

Fondata il 21 marzo 1969

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 03/08/2015
Vi abbiamo riferito qualche minuto fa che il giornale nipponico Nikkei, specializzato in economia, ha svelato che Metal Gear Solid V: The Phantom Pain ha richiesto per la sua produzione un budget di circa $80 milioni di dollari. A causa di queste spese, sembra che si sia arrivati alla rottura tra Konami e Hideo Kojima, ma i problemi tra l'azienda giapponese e lo storico autore di Metal Gear sembrano essere solo la punta dell'iceberg. In ogni caso, ne abbiamo parlato in questa notizia.



Sempre secondo Nikkei, infatti, l'idea di Konami sarebbe a tutti gli effetti quella di passare ai titoli social e mobile, molto meno costosi e particolarmente remunerativi.
È poi emerso che Kojima Productions è ora nota come "Number 8 Production Department", e che tutti i membri del team non hanno più accesso a Internet. Per comunicare tra loro, utilizzano un sistema di messaggistica interno. Oltretutto, pare che buona parte dei dipendenti non abbia un'e-mail relativa alla compagnia, ma abbia degli indirizzi generati casualmente che vengono cambiati periodicamente.

La situazione ha poi ulteriori risvolti: i dipendenti di Konami che si trattengono troppo nella loro pausa pranzo vengono nominati pubblicamente per la loro mancanza, e sono anche sorvegliati durante l'orario di lavoro tramite telecamere site sia negli uffici che nei corridoi.
La parte più inquietante sarebbe però quella che vede i dipendenti venire riassegnati a mansioni completamente diverse dalle loro. Ci sono ad esempio producer di grossi titoli che si occupano ora di fare le guardie di sicurezza, o di produrre le macchine da pachinko. Asahi News, in merito, ha riportato che un ex dipendente della compagnia giapponese, passato dai team di sviluppo ai lavori sui pachinko, sarebbe caduto in grave depressione. Egli ha poi annunciato su Facebook il suo addio a Konami, e tutti i dipendenti "colpevoli" di aver premuto il tasto Mi Piace sono stati riassegnati a nuove mansioni.

Sottolineiamo che si tratta ovviamente di informazioni che al momento non hanno conferme ufficiali, ma sono solo in possesso di Nikkei e derivanti dalla sua indagine.
Attendiamo di scoprire ulteriori dettagli.