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Un software della Nasa ha aiutato Elite: Dangerous nella creazione dello spazio

Un software della Nasa ha aiutato Elite: Dangerous nella creazione dello spazio

Elite: Dangerous

PC, XONE

Gioco di ruolo

16 dicembre 2014 - Estate 2015 (Xbox One) - 27 giugno 2017 (PS4)

A cura di Samuele “SamWolf” Zaboi del 03/05/2015
Chris Gregory, art director di Elite: Dangerous, ha spiegato, in una recente intervista concessa all'ultimo numero di Official Xbox Magazine, che una tecnologia intelligente chiamata Stellar Forge ha aiutato il team a creare l'universo del gioco. Stellar Forge utilizza i dati raccolti dalle sonde NASA. “Esso genera una simulazione dell'intera galassia basato, per quanto possibile, sui dati NASA. Quello che poi è necessario è una qualche forma di visualizzazione, che quello che abbiamo dovuto fare” ha spiegato Gregory.

I dati ottenuti da Stellar Forge hanno consentito la creazione di pianeti basati su fattori fisici e gravitazionali, aggiungendo così un ricco stato di credibilità per l'universo affrontato dai giocatori in Elite: Dangerous.