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Nuovi dettagli per Rise of the Tomb Raider e le sue meccaniche

Nuovi dettagli per Rise of the Tomb Raider e le sue meccaniche

Rise of the Tomb Raider

X360, XONE

Action-Adventure

13 novembre 2015 - 29 gennaio 2016 (PC) - 11 ottobre 2016 (PS4)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 31/03/2015
Noah Hughes si è concesso ad una sessione di Q&A con i fan, rivelando qualche interessante dettaglio aggiuntivo per Rise of the Tomb Raider. Innanzitutto, i fan hanno domandato in che modo Lara sarà influenzata, nelle sue azioni o nell'aspetto, dall'ambientazione che si ritroverà attorno.



Il creative director ha spiegato che effettivamente sono in cantiere delle implementazioni relative all'ambientazione. Oltretutto, il modello della bellissima archeologa si modificherà in base alle ferite che avrà subito, ed anche a seconda dell'umidità dell'ambiente, magari asciugandosi via via che vi ritroverete in un'area più arida. Oltretutto, la neve potrebbe rimanerle nei capelli per poi sciogliersi successivamente. Secondo Hughes, inoltre, ci saranno anche delle animazioni relative all'ambiente: avvicinandosi ad una fonte di calore, Lara cercherà di scaldarsi le mani, mentre potrà avere brividi se si troverà in condizioni di freddo particolarmente ostili.

Un altro utente, invece, ha chiesto se Lara avrà delle nuove possibilità di combattimento ravvicinato, rispetto a quanto visto nell'episodio precedente. In questo caso, Hughes ha spiegato che ci saranno effettivamente delle novità, basate su delle attrezzature specifiche, diverse dalle interazioni contestuali basate sull'arma che abbiamo visto nel gioco del 2013. L'archeologa potrà, ad esempio, compiere delle finisher armata anche solo di coltello, ed eseguire tutta una serie di attacchi letali stealth. Il preferito del creative director è l'attacco sferrato dall'acqua. In generale, sembra proprio che Rise of the Tomb Raider punterà forte sulla sua rinnovata componente stealth.

Viene anche precisato che la velocità di Lara sarà regolata in maniera tale da favorire sia il combattimento che la mobilità, e sarà sufficiente da consentirvi, qualora ce ne fosse il bisogno, di mettere della distanza tra voi e i vostri eventuali inseguitori.

Hughes ha anche aggiunto che il fatto che il gioco sia un survival action non significa che non sarà anche un action adventure, ed ha anticipato che i QTE saranno utilizzati in modo diverso rispetto al precedente.

Potete trovare le risposte integrali del creative director al link che vi proponiamo in calce alla notizia.