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Miyamoto: i grandi videogiochi odierni non riescono ad essere originali

Miyamoto: i grandi videogiochi odierni non riescono ad essere originali

Nintendo (Software House)

3DS, PC, PS4, PSVITA, WII, WIIU, XONE

Nintendo

Fondata nel 1889

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 09/09/2014
Già nel corso dell'E3, il leggendario game designer Shigeru Miyamoto si era detto insoddisfatto dei giochi presentati alla fiera, poiché essi erano prevalentemente shooter incentrati sulla violenza o titoli sportivi che puntano al fotorealismo. La nota testata EDGE si è messa in contatto con il papà di Mario per chiedergli di approfondire queste dichiarazioni, ottenendo da Miyamoto-san diversi riflessioni sull'industria videoludica.



"Il mio commento si basava sul fatto che non mi sentivo completamente soddisfatto dalle ispirazioni che avevo avuto, né da quella mostrata in generale dalle altre persone di quest'industria. Sento che l'industria abbia la tendenza, piuttosto che a concentrarsi sull'unicità dello sviluppatore, a puntare alla prioritizzazione" ha spiegato Miyamoto.

"Quando le persone che si occupano dei budget di sviluppo hanno il controllo della creazione dei giochi, gli autori tendono a realizzare prodotti già popolari nel mercato. Anche se c'è l'opportunità, per un giovane developer, di creare liberamente qualcosa, si sceglie di portare avanti proposte che somigliano a qualcos'altro."

"Non posso evitare di sentire che quest'industria ha ancora parecchia strada da percorrere. Spero che Nintendo rimanga sempre una compagnia che sceglie di investire prepotentemente su qualcosa di nuovo – qualcosa che sia nato dalle caratteristiche individuali di ogni creatore."