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Prima o poi la realtà virtuale ucciderà qualcuno, secondo Denny Unger

Prima o poi la realtà virtuale ucciderà qualcuno, secondo Denny Unger

Oculus Rift
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 22/08/2014
Si è tenuta oggi a Seattle una conferenza dedicata alla realtà virtuale, nel corso della quale diversi developer hanno avuto la possibilità di rispondere ai quesiti posti dai presenti. Uno di essi voleva sapere quali, secondo gli sviluppatori, possono essere i mali legati all'utilizzo dei visori per la realtà virtuale, e la risposta di Denny Unger, di Cloudhead Games, è stata quella più rilevante.



"Ho una visione molto forte di questo argomento" ha esordito, "la parte peggiore della realtà virtuale è, per me, rappresentata dai giochi horror che tentano di proposito di farti spaventare all'improvviso. Siamo davvero vicini al vedere accadere la prima morte nella realtà virtuale – ne sono davvero convinto.

"Quando uscirà la versione commercializzata [dei visori, ndr], qualcuno spaventerà a morte qualcun altro – persone con problemi al cuore o altre cose del genere. Succederà. Ne sono certo"
ha spiegato il developer. "Spero che tutti gli sviluppatori prendano sul serio questo problema. Se non hai avuto per le mani il dev kit, devi averlo per capire il peso di quella conseguenza. Potresti davvero uccidere qualcuno. Davvero. Dobbiamo tutti ricordarlo."

Visto che in questi giorni si fa un gran parlare di P.T. e della sua capacità di far saltare dalla sedia i giocatori, pensate che viverlo con Oculus Rift o Project Morpheus avrebbe potuto spaventarvi a morte?