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Assassin's Creed Unity, più dettagli per Elise, l'amata di Arno

Assassin's Creed Unity, più dettagli per Elise, l'amata di Arno

Assassin's Creed Unity

PC, PS4, XONE

Action-Adventure

Ubisoft

13 novembre 2014

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 15/08/2014
Nelle scorse settimane, Ubisoft ci ha presentato Élise de la Serre, la fanciulla che, pur non essendo giocabile, rivestirà un ruolo molto importante all'interno di Assassin's Creed Unity, essendo l'amore di Arno Dorian. La particolarità della loro relazione è che lei è Templare, mentre lui è, come sappiamo, un Assassino. Parlando con la testata GameInformer, il creative director Alex Amancio ha voluto fornire ulteriori dettagli sul rapporto tra i due personaggi.



"Si tratta di qualcosa che volevamo fare da tantissimo tempo" ha spiegato, in riferimento ai diversi schieramenti dei due amanti. "Sentivamo che il passaggio a questa generazione era una buona opportunità per fare il passo ed avere una storia un po' più seria e più matura."

"Le relazioni amorose sono sempre complicate nei videogiochi, perché sostanzialmente possono diventare tangenti molto facilmente. Rendendo Élise una Templare, abbiamo fatto in modo che la cosa fosse parte dei conflitti del personaggio – evita che la questione diventi un B-plot o di poco conto nella storia."


In riferimento al temperamento della fanciulla, Amancio ha spiegato che "è quel tipo di ragazza che, quando stai crescendo, ti mette sempre nei pasticci. Riesce sempre ad uscirne bene, ma tu finisci nei guai. Sai che dovrai correre per un orto e finire inseguito dai cani, e ti riderà in faccia perché non se la sono presa con lei. Si siede lì, ride e ti mette alla prova."

"Volevamo creare un personaggio multi-strato, intelligente ed acuto, che non rappresentasse dei cliché. Quando diamo vita a qualsiasi personaggio, che sia Arno o Élise, lo trattiamo come tale. Il genere [nel senso di maschile o femminile, ndr] è spesso una parte intricata, ma non è mai il fattore decisionale relativo a quale sarà la caratterizzazione del personaggio. Tutto ciò che ci importa è che lei sia un personaggio forte"
ha concluso Amancio.