Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Crytek chiarisce la sua situazione finanziaria

Crytek chiarisce la sua situazione finanziaria

Crytek

PC, PS3, PS4, X360, XONE

Fondata nel 1999

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 25/07/2014
Le ultime settimane sono state parecchio concitate per Crytek: l'azienda, infatti, è stata protagonista delle indiscrezioni che la indicavano come sull'orlo del fallimento, e la delicata situazione finanziaria è stata anche confermata dal turbolento procedere dei lavori su Homefront: The Revolution.



Diversi membri del team hanno deciso di abbandonarlo, ed altri hanno incrociato le braccia in attesa di ricevere il dovuto stipendio.
A fronte di tutte le suddette delicate questioni, Crytek ha voluto diffondere una nuova nota ufficiale per tornare sull'argomento: "come l'industria dei videogiochi nel suo complesso, Crytek è in una fase di transizione. La nostra evoluzione da studio di sviluppo a publisher online ha richiesto di riorganizzare le nostre strategie. Queste sfide vanno fianco a fianco con le incrementate richieste di capitale, che siamo riusciti ad assicurarci."

"Ora possiamo concentrarci sulla direzione strategica a lungo termine di Crytek e sulle nostre competenze chiave. Chiediamo gentilmente comprensione per il fatto che non comunicheremo ulteriori dettagli relativi ai nostri sviluppi e ai progressi. Infine, con la nostra organizzazione, capitalizzazione, portfolio e tecnologie abbiamo ora i fondi per assicurare il futuro di Crytek – non solo nel breve termine, ma nel lungo termine."

"Nel corso di questo periodo di speculazioni, siamo grati del supporto e dell'incoraggiamento che abbiamo ricevuto dalla nostra community e dai nostri partner, e per il contributo dato dal nostro staff. Rimaniamo concentrati nel fare ciò per il quale siamo maggiormente noti e nel provare a sviluppare le migliori esperienze interattive e tecnologie possibili per chiunque ami i videogiochi."


L'allarme fallimento, insomma, dovrebbe essere rientrato.