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Un ex dipendente Valve ritiene negativa la realtà virtuale

Un ex dipendente Valve ritiene negativa la realtà virtuale

Valve
A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 14/07/2014
Mentre molti esponenti dell'industria videoludica parlano della realtà virtuale con grande ottimismo e manifestando ampio interesse, Fabian Giesen – ex dipendente di Valve – va controcorrente, definendo la nuova tecnologia come "una brutta novità".



Il dipendente, grazie a Valve, aveva avuto modo di lavorare sia alla realtà aumentata che a quella virtuale. Le sue opinioni sono state raccolte da GitHub: "il punto finale della realtà virtuale sembra essere fondamentalmente antisociale, e completa la triste traiettoria che vede l'intrattenimento andare sempre più lontano da esperienze sociali condivise."

Concordate con la visione di Giesen? I videogiochi dovrebbero puntare alle esperienze condivise piuttosto che a quelle individuali?