Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Carmack ha parlato di Doom 4 in occasione del ventesimo anniversario della serie

Carmack ha parlato di Doom 4 in occasione del ventesimo anniversario della serie

Doom (2016)
A cura di Davide “Alexander” Dorino del 11/12/2013
In occasione del ventesimo anniversario del primo Doom, uscito il lontano 10 dicembre 1993, la rivista Wired ha intervistato John Carmack, storica mente dietro le tecnologie di id Software che ha lasciato ufficialmente la compagnia da qualche settimana per dedicarsi ad altri progetti (Oculus Rift su tutti). Tra le ultime domande poste al programmatore si parla dello sviluppo di Doom 4, l'ultimo capitolo della serie che sta incontrando diverse difficoltà.

Tra queste, pare che id abbia impiegato diverso tempo per cogliere l'essenza del titolo e stabilire le direttive di design del progetto, secondo le poche informazioni fatte trapelare dallo stesso Carmack: "E' stato difficile, anche se la cosa possa sembrare sorprendente vista dall'esterno, stabilire qual'è l'essenza di Doom dopo 20 anni di storia nell'industria. E' stato un compito più arduo di quanto possa in realtà sembrare. Anche perchè vi sono moltissimi fan della serie e ognuno ha i suoi punti di vista sulle sue caratteristiche".

Infine, Carmack ha parlato dello sviluppo di Doom 4 e dei problemi di gestione del progetto: "La cosa peggiore credo siano stati i tempi dilatati tra una release e un'altra. Potessi tornare indietro e cambiare qualcosa del processo di sviluppo in id Software, farei più cose e più spesso, in tempi più ristretti. Il motto dello studio è sempre stato "It’ll be done when it’s done" e mi ci ero abituato. Ma ora non penso più sia il modo appropriato di sviluppare giochi. Quando passa così tanto tempo, anche anni, allora vuol dire dovresti fare un gioco differente".