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Madigan: l'eccessiva libertà di personalizzazione del personaggio non è sempre un bene

Madigan: l'eccessiva libertà di personalizzazione del personaggio non è sempre un bene

Diablo III

PC, PS3, WIIU, X360

Gioco di ruolo

Italiano

Activision

15 Maggio 2012 PC - 3 Settembre 2013 PS3 e Xbox 360 - TBA PS4

A cura di Pietro Guido “Raxias” Gualano del 16/09/2013
In alcune sue recenti dichiarazioni lo psicologo Jamie Madigan ha affermato che, secondo i suoi studi, un'eccessiva libertà nella personalizzazione e nella scelta, per esempio, della classe di un personaggio finisce per rendere il giocatore meno soddisfatto e meno felice:

"Potrò sembrare un vecchio eccentrico, ma una volta se si desiderava provare un nuovo personaggio si doveva iniziare una nuova partita mentre ora ci sono sistemi molto più flessibili. Sebbene alcuni giocatori preferiscano tali sistemi, come quelli presenti in Diablo 3 per esempio, si può riscontrare come molti siano invece meno soddisfatti in quanto non sempre il giocatore è in grado di determinare con esattezza ciò che lo renderà felice a lungo termine e il bello dei giochi del passato era che si sceglieva un tipo di personaggio magari non ottimale, ma per cui eri comunque pronto a prenderti dei rischi per scoprire cosa era in grado di fare nel corso dell'avventura."