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Wolfenstein un insulto all'Olocausto, secondo Luc Bernard

Wolfenstein un insulto all'Olocausto, secondo Luc Bernard

Wolfenstein: The New Order

PC, PS3, X360

Sparatutto

Warner

20 maggio 2014 (digitale), 23 maggio 2014 (retail)

A cura di Stefania “Tahva” Sperandio del 09/09/2013
Luc Bernard, sviluppatore indie, ha rilasciato alcune dichiarazioni al veleno contro gli shooter dei nostri tempi, prendendosela in particolare con il "pessimo gusto" di Wolfenstein: The New Order, che costituirebbe - a suo dire - un insulto all'Olocausto.
"Lo avete visto, vero? Penso che ci siano cose come Nazisti robot o altre cose del genere. Questo è il tipo di cose che io definirei di pessimo gusto" ha esordito Bernard.

"Si può quasi dire che sputino su ciò che è accaduto nel corso della Seconda Guerra Mondiale: prendono ciò che i Nazisti rappresentano - un genocidio di massa e l'uccisione di tantissima gente - e lo fanno sembrare un gioco. È un insulto all'Olocausto" ha insistito il developer indie.

Al momento, Bernard è impegnato nello sviluppo di Imagination is the Only Escape, titolo da lui definito come "gioco educativo story-driven sul tema dell'Olocausto visto con gli occhi di un bambino." Se volete aiutare il gioco nella sua campagna su Indiegogo, trovate il link in calce alla notizia.
Il motivo per cui il developer è dovuto ricorrere all'aiuto del pubblico per finanziarsi è legato al fatto che i publisher non hanno accettato il suo progetto: "non ho niente contro i publisher, ma un gioco come questo non rientra nei loro modelli di mercato" ha dichiarato.

Cosa ne pensate? Ritenete anche voi che Wolfenstein sia offensivo per le vittime dell'Olocausto?