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Microsoft risponde alle accuse sull'accesso alla NSA

Microsoft risponde alle accuse sull'accesso alla NSA

Microsoft
A cura di Alessandro “Alexru88” Rusconi del 17/07/2013
Secondo un report della nota testata britannica The Guardian, riportata pochi giorni fa, Microsoft avrebbe facilitato l'accesso della NSA (la National Security Agency) ai dati dei profili Skydrive, Skype e Outlook di diversi utenti.
L'agenzia governativa avrebbe quindi bypassato la cifratura delle chat generate su Outlook.com, cosi come avrebbe raccolto materiale audio e video dalle chat di Skype (da prima dell'acquisizione del software da parte di Microsoft, nel 2011), il tutto con la complicità dell'azienda di Redmond. La NSA, una volta raccolte le informazioni, le avrebbe diffuse in secondo luogo a FBI e CIA.

Microsoft oggi risponde alle accuse dichiarando di non aver mai garantito l'accesso ai dati degli utenti senza delle ragioni giuridiche: "Per essere chiari, noi non diamo ad alcun governo la possibilità di bypassare il sistema, come non riveliamo le chiavi di criptazione."
La percentuale degli utenti interessati dai controlli rappresenterebbe una frazione di punto percentuale.