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Sony accetta la condanna per gli attacchi a PSN. Niente ricorso.

Sony accetta la condanna per gli attacchi a PSN. Niente ricorso.

Sony
A cura di Alessandro “Alexru88” Rusconi del 14/07/2013
Dopo le perdite di dati del 2011, a causa di un attacco informatico al PSN, Sony ha subito una causa dalla Information Commissioner's Office del governo britannico, in quanto l'azienda giapponese avrebbe dovuto proteggere con maggior accuratezza i dati dei suoi utenti.
Ieri è arrivata la condanna a 250.000 sterline e Sony ha comunicato che non andrà in appello: "Dopo un'attenta riflessione, non ricorreremo in appello. Questa decisione riflette l'impegno nel voler proteggere i dati del nostro network. [...] Siamo comunque in disaccordo con la decisione nei nostri confronti".
L'istituzione britannica ha preso atto della rinuncia.