Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
Lead writer di Mass Effect: il finale originale prevedeva l'Energia Oscura

Lead writer di Mass Effect: il finale originale prevedeva l'Energia Oscura

Mass Effect 3

PC, PS3, WIIU, X360

Gioco di ruolo

Italiano

EA

9 marzo 2012

A cura di Alessandro “Alexru88” Rusconi del 21/06/2013
Drew Karpyshyn è stato Lead Writer dei primi due episodi di Mass Effect. Non è stato quindi pienamente coinvolto nella scelta del finale di Mass Effect 3, ma ovviamente le idee principali su eventuali finali erano già presenti. Uno di questi in particolare prevedeva un legame profondo con l'energia oscura (da non confondere con la materia oscura), ovvero un'ipotetica energia (oltre il 70% della materia oscura) responsabile del trand positivo nell'espansione dell'universo.

L'energia oscura era stata citata in ME2, ma mai approfondita in ME3: "L'energia oscura è qualcosa cui solo gli organici possono accedere a causa della "tecno-scienza-magiche-ragioni" che non abbiamo mai definito. Forse con quell'energia si sarebbe prodotto un effetto ondulatorio con effetti sul continuum dello spazio-tempo.
Poi però abbiamo pensato: passiamo al livello successivo
(da qui si riferisce alla storia precedente, ai tempi della civiltà Prothean ndr). Forse i Razziatori stanno cercando un modo per fermare tutto questo. Forse c'è un'inevitabile caduta verso l'opposto del Big Bang (il Big Crunch), e i Razziatori si rendono conto che l'unico modo per fermarlo sono i poteri biotici. Ma, visto che i poteri biotici non li possono usare, avrebbero dovuto continuare coltivare società, cercando la razza migliore per tali propositi. Le Asari però essendo meno controllabili, sono state sostituite dai Prothean."

Le implicazioni su Shepard non le sappiamo, in quanto poi la direzione venne cambiata. In conclusione il tema dell'intervista passa proprio al vero finale di ME3: "Trovo divertenti le reazioni dei fan, come se volessero solo ciò che si aspettano di vedere. Un po' come i Vapourware (prodotti che promettono molto e non escono mai ndr): sono sempre perfetti, fino a quando non escono.