Questo sito si avvale di cookie per le finalità illustrate nella privacy policy. Effettuando un'azione di scroll o chiudendo questo banner, presti il consenso all'uso dei cookie OK
La sceneggiatrice di Tomb Raider parla del sessismo nei videogiochi

La sceneggiatrice di Tomb Raider parla del sessismo nei videogiochi

Tomb Raider

PC, PS3, X360

Avventura

inglese

Disponibile

A cura di Luca “HeavySam” Sammartino del 06/05/2013
Rhianna Pratchett, la sceneggiatrice di molti giochi come Mirror's Edge e il recente reboot di Tomb Raider, insiste nel supportare il movimento #1ResonToBe per porre fine al sessismo e invitare le donne che vogliono lavorare nel mondo videoludico a farsi avanti.

"Mi sono resa conto l'anno scorso di quanto possa essere importante per alcune donne diventare professioniste in questo campo. Molte se ne stanno sul bordo a rimunginare, esitare e pensare, senza trovare il coraggio di fare il grande salto o anche solo di provarci." ha dichiarato Pratchett.

Nei mesi passati la sceneggiatrice ha visitato scuole femminili parlando di design e narrativa nei videogiochi e di come funziona il lavoro nell'industria videoludica.

"Si illuminano, come se avessero appena aperto l'armadio su Narnia. Mi ha scaldato il cuore, anche perchè questo campo mi ha dato tanto e adesso sento come se avessi la chance di restituire ciò che ho ricevuto."

Rhianna Pratchett ha concluso dicendo che se l'industria videoludica riuscirà a mantenere una prospettiva bilanciata e capire sia i problemi che le soluzioni del sessismo all'interno di essa, allora si potrà garantire sia agli uomini che alle donne le stesse opportunità lavorative.