Primi accenni al multiplayer di Watch Dogs nella demo del PlayStation Meeting?

Se avete guardato bene la demo di Watch Dogs presentata al PlayStation Meeting (in ogni caso, riguardatevelo un'altra volta per sicurezza, nda) avrete notato sul finale come la telecamera, che sta identificando il protagonista rifugiatosi sul tetto del tram di superficie, venga manomessa da qualcuno che non sembra essere Pearce.

I falchi di Kotaku hanno notato quasi subito questa "incongruenza", concludendo che si trattasse della prima istanza del multiplayer di Watch Dogs e andando a chiedere numi agli sviluppatori del gioco.

Jonathan Morin, Creative Director del gioco, ha risposto a questa e ad altre domande poste dai colleghi statunitensi, affermando come il concetto di "iperconnettività" proposto da Sony per PlayStation 4 si adatti al meglio alle premesse di Watch Dogs.

"Esatto, bella osservazione! Non tutti ci sono arrivati. Watch Dogs è fondamentalmente incentrato sull'iperconnettività," ha risposto Morin alla domanda sulle tracce di multiplayer nel trailer di Watch Dogs. "Per me significa esserci sempre e ovunque, quindi sì, altre persone saranno presenti nel gioco, quando meno ve lo aspettate. Sia che giochiate single-player che nel multiplayer, loro saranno lì. Potete descriverlo come asincrono, ma in realtà è molto più simile al tempo reale..."

I giocatori, inoltre, non saranno necessariamente alleati fra di loro, anzi potranno sabotarsi a vicenda nella corsa verso la conquista del controllo completo della città, o meglio del CityOS che ne gestisce tutti i dispositivi elettronici connessi in rete.
"Permetteremo ai giocatori di fare sostanzialmente quello che vogliono, in questo senso," ha dichiarato Morin. "Penso che la cosa interessante sia il fatto noi stiamo creando un'ambientazione in cui si potrà progressivamente ottenere il controllo di tutta Chicago e monitorare tutto... se si può fare questo... bisogna domandarsi se Aiden Pearce può fare tutto questo, qualcun altro potrebbe fare la stessa cosa? La risposta è: assolutamente sì."

Morin ha infine descritto il rapporto speciale che il gioco avrà con la nuova console Sony: "Quando abbiamo mostrato loro il gioco, penso che abbiano subito di cosa trattava il gioco. Anche loro parlavano di iperconnetività, di poter giocare ovunque, di accesso all'esperienza ludica anche al di fuori del gioco. Penso che a causa di questo, e al fatto che i giocatori che compreranno la console avranno già quelle intenzioni, ci sarà una naturale estenzione dell'esperienza legata a Watch Dogs su PlayStation 4."

Certo, questo rapporto così stretto con una piattaforma potrebbe significare una minore cura per le altre versioni di Watch Dogs ma Morin, pur non andando nello specifico, ha spiegato che le caratteristiche aggiuntive della versione PlayStation 4 del gioco saranno "delle estensioni naturali di quello che Sony crede sarà il futuro dell'esperienza".
A questo punto viene da domandarsi se anche le versioni PlayStation 3 (con le possibili companion app su PlayStation Vita e smartphone), Xbox 360 (con Smartglass), Wii U (con il GameTablet) e PC potranno godere di feature simili ma comunque non integrate come quelle proposte da PlayStation 4.
Data di uscita: 27 maggio 2014 - 20 novembre 2014 Wii U
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