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McGee: EA aveva ingannato i giocatori con Alice: Madness Returns

McGee: EA aveva ingannato i giocatori con Alice: Madness Returns

Alice: Madness Returns

APPLE, PC, PS3, X360

Azione

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EA

14 giugno 2011

A cura di Luca “Metalwing” Marletta del 21/01/2013
In un post rilasciato quest'oggi, il famoso game designer American McGee ha criticato il publisher EA per aver cercato di "ingannare" i giocatori durante lo sviluppo del titolo Alice: Madness Returns: McGee ha voluto dire infatti la sua sull'errata immagine che EA diede al gioco.

"La cosa frustrante era come EA Marketing interferì con lo sviluppo del titolo, dicendo fin dall'inizio che TUTTO, dalla direzione creativa all'ultima parola sul gioco, sarebbe venuto da loro, non da noi.", ha scritto McGee, "Ciò ha avuto come conseguenza che i trailer erano molto più dark e gore rispetto al gioco ... il che era un esplicito distacco calcolato creato da EA. Volevano 'ingannare' i giocatori a credere che A: MR fosse un titolo horror hardcore, anche se ci siamo rifiutati di svilupparlo con quel tono. Il loro pensiero era che anche se il gioco non fosse un titolo horror hardcore, lo si può commercializzare così e ingannare i clienti così da acquistarlo (facendo allontanare i clienti più casual, come i giocatori di sesso femminile, che potrebbe essere stati sviati ​​per davvero dai trailer dark). Fa tutto parte di questo gioco d'inganni.".